venerdì, dicembre 21, 2007

Aspettatevi di tutto




I norvegesi per il Natale sono fissati.

Già un mese prima, la prima domenica di avvento, cominciano i trabocchetti e le sospresine.

Uno arriva la mattina a lavorare, ancora "tra il sonno", e trova tutte le luci spente. Buio pesto. Poi, guardando meglio, vede che nella sala riunioni si sono appunto riuniti tutti, e prendono un caffè alla luce delle candeline con gli gnometti natalizi (1, 2). Fuori dalle vetrate, buio e silenzio, il mattino spunta incerto all'orizzonte. Nessuno parla forte, tutti si sorridono.

Un'altra mattina, uno pensa di andarsi a fare una tazza di tè. Accanto alla teiera, qualcuno ha piazzato i biscottini con un biglietto: "Ha en fin dag", "buona giornata" (3).

E tutto questo si intensifica. Gli ultimi giorni prima di Natale le giornate lavorative si riducono a un continuo scambio di pacchettini, abbracci, candeline piazzate nei posti più impensati, mazzi di fiori che ti arrivano, la persona che porta il giornale all'alba che ti ha lasciato un bigliettino di auguri insieme al giornale, tu che devi ricordarti di fargli/farle il regalino (ma sarà un uomo o una donna?)

Un parossismo.
Però, a me piace.
Io mi mangio i biscottini, scrivo i miei biglietti e accendo candele dappertutto. Di lavorare, poi, ho smesso da tempo.

21 commenti:

Danilo ha detto...

odierei il tutto, però è molto bello visto da qui :)

Adynaton86 ha detto...

Idem. Poi io sono l'anti-Natale per eccellenza... tra l'altro, mi sono scassato di accendere candele :D però forse è carino per via del fatto che sei in Norvegia :D
baci
Ady

rodocrosite ha detto...

Ingrasserai!

artemisia ha detto...

Quanti bei commenti positivi...

@Hertz: Sì, per te sarebbe una sofferenza, tu con la tua faccia seria soffriresti...pensa, tutte quelle bionde che ti abbracciano...

@Ady: Nel senso: è carino che io sia a migliaia di km di distanza???

@Rodo: Vedo che sei già in pieno spirito natalizio e benevolo...
Tiè!!!!!
E io, contrariamente a CERTE PERSONE, non mangio il latte condensato a cucchiaini dal vasetto...

(ma hai fatto la notte??)

Danilo ha detto...

no, aspè, non avevamo parlato di bionde che m'abbracciano! ecco, allora è tutta un'altra cosa ;)

Anonimo ha detto...

ecco, un'altra dimostrazione di superiorità culturale. in italia se fai qualcosa del genere, credono che tu sia innamorato o semplicemente folle.
ciao
:)

zefirina ha detto...

oh anche qui da inizio settimana che si sente odor di natale, si fanno festicciole, si va a pranzo fuori: ieri persino a coda a vaccinara c'era!!! na cosetta leggera, altro che thè e biscottini....

anche a me piace
e ora scappo fino alla befana che sono tornati gli olandesi...

un abbraccio caloroso, morbidoso a te e a maria

Anonimo ha detto...

Ahh
i pepparkakor!!!
(qui, in Italia, li chiamiamo così)

Ha en fin dag!

artemisia ha detto...

@Hertz: Tanto gli italiani si fanno sempre riconoscere!!
;)

@Michele: In Italia son tutti folli E innamorati

@Zefirina: io già da ora ti faccio auguri morbidissimi, a te a alla tua splendida famiglia.

@Mucca! (O dovrei dire ku???)
Anche poliglotti siamo!
Piccolo errorino, pepperkakor è svedese, pepperkaker è norvegese. Si vede che qui c'è di mezzo una svedese (vedi Hertz)

Ha en fin dag du også.

:))

Anonimo ha detto...

@arte: tu mi puoi chiamare anche ku!

la mia di svedese è blu e gialla (a Firenze anche per i cinesi che la frequentano...)

takk!

;-)

Anonimo ha detto...

Ma questo non è a rischio di accrescere un certo non so che di ipocrita? Cioè. se uno e dolce e gentile tutto l'anno va beh, ma a quel livello che dici tu non diventa più stridente l'eventuale contrasto??? Ma i norvegesi sono come gli inglesi da un punto di vista dell'affettività, cioè restano a distanza, non toccano???
Insomma, come sò 'sti norvegesi???

Anonimo ha detto...

Quanto mi affascina la norvegia! e la verità è che non ne so niente, a parte i sigur ros (che in verità sono islandesi ^^)...
ciao

Anonimo ha detto...

a me sembra bello, magari a tratti un po' faticoso (metti che c'hai la giornata storta...) però non direi ipocrita, direi che è per fare esercizio, si fa così anche per educare i bambini: prova a fare una cosa per una settimana, prova ad essere gentile con quel compagno che non ti sta tanto simpatico, prova a sorridere ogni volta che hai finito i compiti, a innaffiare una piantina. Si fa fatica, ma si impara e si scopre il bello :-)

artemisia ha detto...

@Ku: Aaaaahhhh!!!!

:D

@Antonio: Molti hanno questa tendenza a credere che tutto ciò che è regolato da una specie di cerimoniale non sia per questo realmente "sentito" e quindi sia ipocrita. Questo non è vero.
Leggi il commento di Iko che è molto bello e vero.
Rileggi, anche, quel libro che sai sull'esercizio del bene.

Sui norvegesi posso dirti questo, e qui naturalmente parlo della MIA esperienza, perchè le generalizzazioni sono sempre pericolose: io nel quotidiano li vivo come persone molto timide ma molto buone e sincere. Sinceramente interessati al bene degli altri, e onesti. Non saranno i più intellettualmente agili e verbalmente abili del mondo, quelli siamo noi, nel senso io e te ;)
I norvegesi non toccano molto, no. Però ad esempio stamani il mio capo, che è un professore noto a livello internazionale, mi ha presa per mano e mi ha portata nel suo ufficio, mi ha detto buon natale e mi ha abbracciata.
Questa è la mia esperienza.

@Michele: Anche a me affascina molto il Portogallo, specialmente Jacques Brel (che in verità è francese)...

:D

(scusa per prima, ti ho lasciato sulle spine...)

@Iko: benvenuta!!
Sono assolutamente d'accordo con te. Però, più che una questione di esercizio (che però come atteggiamento generale ritengo utilissimo) direi che per i norvegesi è una questione di forme "legalizzate" di affettività, cioè di un'arena dove è lecito mostrare liberamente quello che in realtà si sentirebbe di fare tutto l'anno, ma che ci si vergognerebbe a fare per timidezza.

Dov'è l'antropologa??? Non c'è mai quando serve....

Anonimo ha detto...

Beh, messa così sembra una cosa veramente tenera e sincera... Deduco che i norvegesi sono come i maine coon, una sorta di giganti buoni ;o) ... Ora mi immagino il tuo cattedratico che sorridendo e caracollando ti accompagna per mano nel suo ufficio...
Riguardo il libro che sai, lo sto leggendo organicamente adesso per la prima volta... Avevo letto solo quelle anteprime che sai (QUI TUTTI SANNO MA NESSUNO PARLA CHIARO O_O ;o))) e che arrivavano via mail... Sono un pò frastornato... Il passaggio dalla Natura neutra alla Natura buona mi ha un pò intontito... Mi si chiede di resettare alcuni punti di vista... Non è compito facile... Ma ho fiducia nella buona fede e nello "streben" dell'autore ;o) Che poi in tutto questo mi chiedo: ma come farà mia nonna a salvarsi se continua a tingersi i capelli di viola e ad ascoltare la messa in TV anzichè leggersi certi libri??? Forse è il caso che durante le vacanze di Natale cominci a fare dei discorsetti a mia nonna ;o)))
Baci baci... E dì al tuo professore che in Italia hai un amico che avrebbe tanto voluto avere un professore come lui O_O...

Anonimo ha detto...

P.S.: E già, dov'è l'antropologa??? Si tiene lontana perchè alla sola parola "Norvegia" comincia a sentire freddo ;o)

SI-FA-SI ha detto...

Sa di melassoso per una "rusticona" come me, atea e menefresìghista verso occasioni ufficiali tipo natale e& Co....Pero',pero'....Considerata l'atmosfera, i ritmi di lavoro meno sincopati, del buono in Norvegia c'e':-D Al contrari del marcio in Danimarca...Penosa battuta, lo so...
Goditi il clima umano da Canarie!;.)
Bacioni da Firenze,

SI

Anonimo ha detto...

no, escludo che i norvegesi si siano messi d'accordo per fare esercizio di affettività tutti insieme, ma il senso l'avete capito .
L'importante è che insistendo si impari (e a questo ci credo) o almeno ci si conceda per un mese qualcosa che nel resto dell'anno costa fatica.

e poi vogliamo parlare della bellezza delle decorazioni natalizie nordiche?!

grazie del benvenuta :-)

artemisia ha detto...

@Antonio: Gli antropologi sono come gli idraulici... mai che se ne trovi uno al momento del bisogno...

Riguardo a quella cosa che io so che sai che io so, su quel libro che sappiamo, quella persona che tu sai (e tutti sanno che tu sai) è in buona fede, ma anche a me a volte piace più l'altro libro, anche se riconosco che è andato avanti...

Tua nonna è predestinata alla salvezza comunque, io lo so.

;)

@Silvia: Ma guarda che il Natale qui non è mica una festa cristiana! C'è un malinteso di fondo! Qui è ancora la festa pagana del solstizio d'inverno, la festa della luce (da qui le candele) e dello stare insieme (da qui il rapporto umano).
Comunque le Canarie sono piene di vecchietti norvegesi, dunque.

@Iko: Sì, avevamo capito il senso.

Anonimo ha detto...

acc, ti ho persa. :)

comunque condivido molto ciò che dice Iko: basterebbe davvero poco per autoperfezionarsi. come dice l'esule arte, i norvegesi possiedono questa dote che forse nasce dalla stessa timidezza, ma noi assolutamente no. voglio un biglietto per la scandinavia sola andata!
:)

buona serata.

Adynaton86 ha detto...

@arte: ma cosa dici! Intendevo che forse in Norvegia sono tutti più rilassati e allora anche le candele appaiono meno moleste :) In Italia, se trovassi dei biscottini in giro dove lavoro, ci penserei due volte prima di mangiarli... Comunque 'sta Norvegia mi attizza. Sì sì. :D
baci!