sabato, febbraio 04, 2006

Laura, ti ricordi la gita a Venezia?




Quarta ginnasio, capelli lunghi e una frangia foltissima, una cortina tra te e il mondo. Nella tua casa piena di quadri e di libri mi piaceva trascorrere i pomeriggi, parlando e ascoltando Neil Young. Quinta ginnasio, il terrore del prof.P. che dominava i nostri incubi, le risate soffocate. Le ore di ginnastica nel cortile. Prima liceo, l'Era delle Grandi Diete, dell'esilio in Borgo Pinti. Ti ricordi la gita a Venezia? Seconda liceo, il mio Grande Amore col quale ti assillavo. Ti prendevo la mano e me la mettevo sul cuore, quando lui passava in corridoio e mi lanciava uno sguardo. Terza liceo, la mia confusione. Le lezioni di pomeriggio, a casa tua o della Carolina, io che non capivo, non capivo. Prime vacanze in campeggio, la mia tenda che crollava, il freddo della notte, la pineta.

Sei diventata una fotografa bravissima. Ma di questo non ho il permesso di parlare...posso solo far vedere questa tua foto, pensando a te, Laura.

4 commenti:

Undine ha detto...

Mi piace questa foto, mi commuove e rassicura al tempo stesso.

OT: visto Orgoglio e pregiudizio. Abbastanza delusa.

artemisia ha detto...

Maccome, mapperchè??? Sarà stato Darcy la patata? Non ci sono altre spiegazioni....

Undine ha detto...

OT: per me erano azzeccati Mrs Bennet, Caroline Bingley e Lady Catherine. Darcy e Lizzy non mi sembravano credibili e poi è stato fatto uno scempio con tutti quei tagli. E' il troppo amore per la Austen che m'impedisce di valutare serenamente il film.

artemisia ha detto...

Questo lo capisco, effettivamente. La storia forse non è adatta ad essere riassunta in un film di due ore. Infatti la versione sceneggiato, quella con Colin Firth, aveva tutt'altro respiro, non so se hai presente.

Ma non ti sembrava azzeccato Mr. Bingley? Secondo me era perfetto! E che dire di Mr.Collins, io me lo sono sempre immaginato così...