Canzone delle domande consuete
Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse,
trascinate dai giorni come piena di fiume
tante cose sembrate e credute diverse,
come un prato coperto a bitume.
Rimanere così, annaspare nel niente,
custodire i ricordi, carezzare le età;
è uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente
del diritto alla felicità...
Se ci sei, cosa sei?
Cosa pensi e perchè?
Non lo so, non lo sai;
siamo qui o lontani?
Esser tutto, un momento, ma dentro di te,
aver tutto, ma non il domani...
Non andare.
Vai.
Non restare.
Stai.
Non parlare.
Parlami di te.

9 commenti:
per un istante ho pensato che ti ti fossi data alla canzone...
guccini non mi fa impazzire...pero' mi piace questo testo.
@Henry:"Che mi fossi data alla canzone"...
:D
Presto mi darò alle bertucce, se continua a non venirmi niente per "Mutamento"...
non me ne parlare....
sara' che in questo momento ho altro per la testa, sara' che non mi piace l'idea di scrivere "su commissione", fatto' sta che l'unico mutamento che prevedo per ora e' quello del tema :)
comunque non vedo l'ora che venga il 2....ho una voglia di abbracciarti che fa provincia! :D
@Henry: Guai a te se vai fuori tema, e soprattutto guai a te se mi tenti ad andare fuori tema!
(tanto mi sa che faremo comunque una figuraccia al confronto dei veri artisti come il Principe...)
eh il principe si!
e questo spiega molte cose...
ah come mi ci ritrovo
@Zefirina: E io mi ci ritrovo con te.
signori, ma questo tema non l'avete scelto voi?? ma la proposta non viene da voi??
non potevamo fare come l'anno scorso, che quest'anno io ero preparata???
uffa!
comunque intanto ho letto del festival musicale e ti immaginavo fra tutti i bimbetti: stupenda!
Allora, per la cronaca: Io volevo chiamarlo "passaggi", poi il Principe...
È colpa sua!! Tutta colpa sua!!!
;)
io ero impreparata anche l'anno scorso, sempre impreparata io
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