giovedì, luglio 20, 2006

Invio

L'acqua ha la criniera d'argento
L'amore è senza ritorno
Bianca cavalla d'amore
Il tuo tosone dorato
Amore senza ritorno.

Dino Campana

13 commenti:

Unknown ha detto...

L'"amore senza ritorno" ritorna due volte in cinque righe...
E infatti questa poesia mi lascia un senso di una nostalgia vivida, mascherata quasi per scaramanzia.
Sarà un caso che l'amore è una cavalla bianca, cioè libera di andare e tornare quando più le piace?
Insomma, è una poesia di speranza ardente, camuffata di tristezza.
Ach! Diavolo d'un Dino!

artemisia ha detto...

Hai ragione.
"Senza ritorno", eppure non c'è tristezza. C'è l'argento, il bianco, e l'oro di quel "tosone", parola bellissima e contadina.
C'è nella libertà e nei colori solari della cavalla quella sensualità primordiale e quella "grezza" vitalità che mi piacciono tanto di Dino Campana.

Poesia vissuta, fino in fondo.

Claudia ha detto...

Arte: ora che ho imparato che significa storna, mi diresti che cos'è il tosone? sarebbe l'imbracatura del morso?
però in generale mi perdo nei rimandi della poesia senza riuscire a venirne a capo. Mi sembra un po' respingente.

artemisia ha detto...

Il tosone è la criniera tosata che sta su come una spazzola, e ha riflessi dorati nei cavalli bianchi.

Questa poesia è un meandro che serpeggia in lente volute. Sembra che torni indietro, ma va avanti.

lophelia ha detto...

Questa, per esempio, per me è incommentabile. Ovviamente in senso positivo.
(grazie di avermi spiegato cos'è il tosone, stavo lavorando di fantasia)

lophelia ha detto...

Ps: ho recuperato quello che è successo in mia assenza. Grazie del fado, delle illuminanti storie dei barboncini (ma perché non si ribellano in primis alla toilette?), e di aver citato un passo fondamentale del testo per me sacro "Passione semplice".

artemisia ha detto...

Decisamente incommentabile.

Ti sei "rimessa in pari"? Guarda che poi ti interrogo! Voglio sapere tutte le date di tutti gli ultimi post di tutti i bloggers ai quali sei linkata, in ordine alfabetico!!!

I barboncini sono degli incorreggibili vanesi, adorano farsi spazzolare. Ma anche risporcarsi.

"Passione semplice" è uno dei testi sacri che condividiamo...diciamo che io lo devo a te e tu mi devi "La campana di vetro"?

artemisia ha detto...

PS: il fado è già nel programma della gita scolastica a Lisbona...

Claudia ha detto...

@Arte: grazie per la spiegazione del tosone.
Sai quello che mi confonde molto: l'apertura così netta sull'acqua, che poi non torna.... oddio! scrivendo mi rendo conto che forse è proprio questo il senso. Da immagine in immagine, senza riprendere i fili della tessitura.
Forse mi si fa una lucetta....

artemisia ha detto...

L'acqua secondo me ritorna nella visione speculare: la criniera è d'argento perchè riflessa dall'acqua, in realtà il tosone è dorato. L'immagine ritorna ma l'amore no?
L'acqua è specchio che rende l'immagine.
Potrebbe essere.

Claudia ha detto...

e se fosse anche:
l'acqua ha la criniera d'argento della spuma delle onde (onde= acqua che ritorna) MA (sottinteso) l'amore è senza ritorno.
Di criniera si passa in criniera e arrica la bianca cavalla OVVERO l'amore senza ritorno.
Penso che non dobbiamo vedere la specularitá nelle due minisezioni della poesie e proprio per questo i versi sono dispari. Meandri, come dicevi.
Ok, ora mi sa che vedrò i film su campana.

artemisia ha detto...

Ma hai ragione Claudia! Sono i cavalloni, la spuma d'argento delle onde! Le onde tornano, l'amore (forse) no...

Ti consiglio anche "La notte della cometa" di Sebastiano Vassalli, una bellissima biografia su Dino Campana...sul quale mi sa che dovrò fare un post.

lophelia ha detto...

In ritardo: sì, diciamolo.