lunedì, dicembre 18, 2006

Beyoglu, piove

Splendidamente cado
dagli attici
sul venditore di fortuna stanca
archi lenti
dissonanze
in acqua caldo umida
spengo i miei sensi
vibrisse
sera oceano scuro
l'ultimo tram è passato anni fa
l'ho perso ti ho perso
splendidamente persa
mandorla
amara
sfumo con le rotaie
e dissolvendomi
cerco

8 commenti:

Anonimo ha detto...

un viaggio, quello di questa goccia cadente.

Cilions ha detto...

è una ricerca eterna...

Come va? tutto bene? Un abbraccio

Henry ha detto...

bellissima l'idea della goccia che cade. e quegli ultimi versi: una dissolvenza in nero che non si chiude del tutto. la luce della ricerca che illumina...

bellissima

lophelia ha detto...

"Splendidamente cado" è già tutto.
La dissolvenza come condizione della ricerca?

artemisia ha detto...

@Hertz: la goccia è un mondo a sè, che viaggia scoprendosi

@Francesco: si cerca finchè si vive (e forse anche dopo)
TVB!

@Henry: si continua a sperare, sempre

@Lophelia: a me "dissolvenza" ricorda qualcosa...se ci ripenso mi fa anche sorridere.
(Non riesco a prenderti sul serio, memore delle troppe cazzate delle quali abbiamo riso insieme! :D)

zefirina ha detto...

bene ti presto il mio abbonamento perso un tram ne passa un'altro, una celia per tirarti su,
mi piace l'idea di dissolvermi

artemisia ha detto...

@Antonio: sì, sentitele...di te faremo polpette!!
;)

@Zefirina: Grazie, ma mi piace viaggiare senza biglietto. Ma chissà dove porta il prossimo tram.
Le celie fanno sempre piacere!

lophelia ha detto...

amo non essere presa sul serio...
la dissolvenza, mi ricordava qualcosa:D!!