martedì, dicembre 26, 2006

La Marchesa ha visite

Per una serie di circostanze fortuite, e troppo lunghe da spiegare, quest'anno la Marchesa Artemisia ha festeggiato il Natale in compagnia di una principessa Romanov. La notizia dell'arrivo imminente di tanta nobiltà mi aveva gettato nel panico. Piazzata la fida Corradina ai fornelli, ho cercato di prepararmi mentalmente alla conversazione a tavola: i romanzi russi? Troppo tristi. La rivoluzione d'ottobre? Da evitare. Tarkovskj? Troppo intellettuale. Avevo deciso di puntare sul cioccolato svizzero, paese dove la principessa risiede, neutrale e tranquillo, vai sul sicuro.

Col passare delle ore prima del suo arrivo questa principessa stava assumendo connotati e modi sempre più impressionanti nel nostro immaginario. Maria ha insistito per indossare un abito di tulle rosa, per essere in tono. Si stappavano bottiglie di Tignanello, si applicavano correttori alle occhiaie, si obbligavano nipoti ad indossare camicie di seta.

Infine, eccola. Una ragazzona florida dalle spesse trecce brune, un bellissimo sorriso, una personalità calda e avvincente. La conversazione è andata avanti da sola, tra grandi risate roche e sbattere sapiente di ciglia scure, l'inglese impreziosito da un delizioso accento francese. Tutti completamente infatuati dalla Romanov, la quale si è servita due volte di tagliatelle e tre di tacchino, beve il caffè dolcissimo con panna come me e mi ha quasi finito le pinocchiate umbre...

7 commenti:

rodocrosite ha detto...

O questa da dove è uscita?

lophelia ha detto...

Infatti, da dove?

Bloggo ha detto...

quanto magnano i nobili, a scrocco.

artemisia ha detto...

@Rodo, Lophelia: è la fidanzata di mio nipote Marius che vive in Svizzera...

@Matteo: Certo, possibilmente a scrocco, è l'essenza della nobiltà. Invitatemi!!

Cilions ha detto...

Ben detto Bloggo... è tipico...
bisogna dire che la cucina italiana è assolutamente irresistibile;)

Ma adesso?
... dovrei darle del Lei, signora Marchesa?

artemisia ha detto...

Casomai del Voi, Don Francesco...voi naturalmente siete il mio Musico di Corte!

Henry ha detto...

noblesse oblige...