giovedì, dicembre 28, 2006
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Io sono sempre stata come sono/ anche quando non ero come sono/ e non saprà nessuno come sono/ perchè non sono solo come sono. (Patrizia Valduga)

Dove va il mio tempo
dove mi accompagnerà
dove andrò col vento
quando si alzerà
bianco è il colore della bella confusione
la vita si rivelerà
nei suoi silenzi, le sue trame, le parentesi del cuore
il cuore un senso troverà
(R.Casale)
mattina prestissimo, guido da sola tornando dall'aereoporto, ascoltando
Lagt inn av
artemisia
kl.
11:13 AM
13 commenti:
bella...bellissima poesia...bei versi...e complimenti a te, che sai ancora ascoltare...troppo poche sono rimaste le persone che sappiano ascoltare per davvero...
un saluto!
diluvio
guarda caso parli di tempo...
proprio ieri volevo postare sul "trovare il senso"...poi ho ripiegato sui pasticcini:)
non conosco la musica, me la immagino malinconico-speranzosa.
@Diluvio: benvenuto! Anche se non so mai rispondere, se non altro spero di saper ascoltare.
@Pib: scelgo di credere che il tempo sia dalla nostra parte
@Lophelia: Il senso del pasticcino è molto facile da trovare, almeno per me...per il resto è un po' più difficile forse.
dico io, avvolte in una bella confusione qualcosa si riesce a capire, se non altro di sé.
la casale e' tra le mie voci preferite. in particolare un album "incoerente jazz" e', secondo me, pieno di perle.
"...un cuore semplice
e' la soluzione.
un mare limpido,
per vedere cosa c'e'
oltre quello che c'e' in me...
UFF, Arte!
Ma non hai visto il giochino di Natale sul mio blog? Ti ho chiamato in causa...
BUON ANNO!
:)
@Hertz: è quella la speranza.
@Henry: un mare limpido, come quello che vedi tu oggi!
@Chiara: scusami, ho provveduto subito!
;)
@Antonio 1: a me per ora non appare chiaro proprio niente.
Antonio 2: idem
Antonio 3: Sì, sì, finalmente un pettegolezzo! Questa storiazza non mi sorprende affatto, ho sempre pensato che Freud fosse un marpione. Invece mi delude un po' Carl Gustav, che si preoccupa di "dare la notizia"...ma insomma, questi benpensanti!
Un pezzo molto triste che però piace.
Sul serio.
Qui.
@Paolino: Grazie, che farei senza il tuo aiuto!
:)
L'ho ascoltata moltissimo questo Natale...un bellissimo regalo da una persona molto cara.
Ma quello è un nodo a 8!! Serve per le ferrate e le arrampicate.
Dici che serva per dare l'idea della confusione? Secondo me un nodo così è invece segno di organizzazione, perfino rigore; ci vedrei meglio un groviglio.
Rodo, come sai che io non sono mai riuscita a imparare a fare i nodi, anche quelli semplici mi si ingarbugliano sempre...diciamo che è un nodo all'apparenza semplice ma in realtà una vera matassa!
O forse è solo un nodo troppo stretto, che non riesco a sciogliere?
Il cuore ha un suo senso nella sua esistenza e nel suo rumore, nel suo far parte fondamentale della nostra vita, nel suo esserci in ogni situazione, unica e ogni volta irripetibile.
Ed è proprio lì che la vita si rivela.
Un saluto.
Fabio
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