giovedì, gennaio 18, 2007

Allusioni


"Non sai di quante allusioni a te è pieno il mondo"



(D.Grossmann, "Che tu sia per me il coltello")

19 commenti:

Paolo ha detto...

non so come commentare, ma lo voglio fare.
semplicemente mi mancano le parole, talmente tanto mi ha colpito questa frase.
brava tu ad averla estrapolata, bravo il buon david ad averla partorita.
ciao
p.

lophelia ha detto...

Io invece non voglio commentare;-)
La foto è sempre stata una delle mie preferite in assoluto, grazie per averla scelta.

lucia ha detto...

L'immagine mi ricorda la vecchia casa di mia nonna, quella dove cantava il gallo. Leggendo le parole di Grossmann poi, ho capito che era davvero quella.
;-)

artemisia ha detto...

@Paolo: Non c'è bisogno di dire molto, vedo che ha colpito anche te. Io l'ho avuta in testa per anni, e ogni tanto torna in superficie.

@Lophelia: sono quelle foto che uno dice: ecco.

@Lucia: Grazie del bellissimo commento.

Anonimo ha detto...

Un libro devastante.
A partire dal titolo.

zefirina ha detto...

è dopo aver letto quel libro che è nata la mia ultima relazione, ancor più dopo averlo regalato a lui.... è finita come doveva finire
per allegerire il tono: anche jovanotti diceva ti vedo scritta su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te
quanto è vero quando senti la mancanza della persona che amavi e forse ami ancora ma che non ti ama più

PiB ha detto...

la foto e stupenda, il libro straziante, la combinazione terribile

artemisia ha detto...

@Paolino: Come tutte le cose troppo belle

@Zefirina: ancora peggio è la mancanza della persona che ancora ami e che ti ama ancora ma...

@Pib:Bello e terribile sono due termini che mi ricordano il sublime (il naufragar m'è dolce in questo mare)
Esperienze chiave dell'esistenza

Henry ha detto...

la frase e' meravigliosa in tutta la sua chiara e semplice incisivita'.
non ho mai letto il libro e forse, e' bene che aspetti un po' a farlo. da cio' che avete detto capisco che potrebbe uccidermi in questo periodo.

"son le cose che pensano
ed hanno di te
sentimento;
esse t'amano,
non io
come assente
rimpiangono te.
certe cose
prolungano te."

p. panella


pero' son d'accordo con arte (e te pareva): il naufragar m'e' dolce in questo mare.

Anonimo ha detto...

davvero un bel posticino

artemisia ha detto...

@Henry: aspetta a leggerlo.
"Certe cose prolungano te"...vero, vero,vero.

Lo so che siamo d'accordo su questo, ma speriamo che non ci senta l'Abisso, perchè credo che ci bastonerebbe come al solito!

@Napolino: anche il tuo blogghino non è malino.
;)

Henry ha detto...

io son stato bastonato ieri sera ... :(

ti ho pensato tanto....

Anonimo ha detto...

veramente mi riferivo al luogo descritto nella foto. in ogni caso grazie, anche il tuo ;)

SI-FA-SI ha detto...

Stupenda quest'immagine:-)Davvero...
Mi ricorda Toulouse Lautrec:-)One of my favourites, that great man:-)

SI

artemisia ha detto...

@Napolino: Avevo capito...
;)

@Silvia: A me invece ricorda molto Cartier-Bresson...ma si sa che ognuno ci vede quello che vuole...

*lapilli* ha detto...

@paolino: un libro emozionante. A partire dal titolo.

Anonimo ha detto...

ho capito, era una tecnica subdola per strapparmi una confessione sul tuo blog ;)

artemisia ha detto...

@Napolino: Yessss!!
;)

Anonimo ha detto...

vero, solo vero.