Brutto e impossibile
Tra i molti, troppi, inani bilanci di fine anno il più singolare a delinearsi nella mia testa mi ha portata alla seguente, devastante conclusione: non mi sono mai innamorata di uomini belli. C'è stata veramente una sola, bruciante eccezione. E in quel caso, forse l'innamoramento più violento e demenziale della mia vita, sono stata io a stancarmi per prima.
Il mio primo fidanzato, a quattro anni, era un cosino secco e balbuziente. A cinque anni mi "sposai" ripetutamente con G., che trascinava una gamba, aveva spessi occhiali e mi parlava delle stelle. Lophelia può testimoniare che fin dai tempi del ginnasio ho sempre preferito persone bruttine, possibilmente impossibili, strane, diverse. Come dimenticare, per citarne alcuni, N., pazzoide d'antica casata, collezionista di soldatini d'antiquariato, che vagava alle assemblee scolastiche con aria sfumata e i pantaloni troppo corti? E G., testa calva, 16 anni più di me, inizio di pancetta, al quale sono morta dietro per due anni? E che dire di A., forse anche carino, ma completamente indottrinato, fondamentalista e misogino?
Ho sempre cercato persone che sapevo di non poter avere, o di dover dividere con altri, o alle quali non interessavo. In più, possibilmente brutte. (Non volendo, poi, mi sono anche innamorata di altre, alle quali magari interessavo e interesso, ma non l'ho fatto con intenzione, se capite la differenza).
Qual è il motivo di questa stortura?
Forse perchè il bello è spesso un Narciso?
Forse perchè il brutto compensa con altre qualità?
Forse perchè l'intelligenza mi attrae?
O forse perchè il bello è in fondo una minaccia che non riesco a controllare e gestire?
40 commenti:
ohi che post difficile da commentare, per me intendo che sono doppiamente coinvolta in quanto ti conosco e in quanto per un bel po' di tempo ho vissuto l'opzione opposta...
facciamo che ci dormo su, e poi ne riparliamo;)
comunque così a occhio direi che era perché ti attraeva soprattutto l'intelligenza e l'aspetto non era un parametro di scelta
(ma chi era N.????)
Antonio: vero che brad pitt non fa sangue (tranne che in thelma e louise) ma Tom Selleck...come puoi!!!+_+
La bellezza (esteriore) la vedi con gli occhi...
L'intelligenza la misuri con il cervello...
Le minacce che pensi di nn poter controllare le giudichi con la ragione...
Peccato che (se quì si sta parlando di amore) chi comandi in queste cose sia il cuore...e quando lui decide gli "altri" si accodano...
Con questo commento ti saluto...
domani parto.
A-rileggerci a fine mese...
Ciao, G.
(oddio, ho avuto un vago e rapidissimo flash di N...un'entità ectoplasmica, richiamata da un'area del cervello remotissima, qualcosa di disturbante con capelli crespi biondo scuro e peluria sul labbro superiore...me lo sto inventando?)
@Antonio: Il mio canone di bellezza (avevo scritto canne, ma per fortuna mi sono corretta, questa è la tua influenza)è proprio musicalmente un canone, nel senso che è polifonico e che si ripete sempre...
Comunque, non capisco: il tuo primo commento lo trovo chiarissimo, invece poi sul secondo deragli e non si capisce un c*.
Dunque: Brad Pitt è una sogliola, non suscita. Tom Selleck!!! O-O E io che credevo di essere depravata perchè mi piace Kevin Bacon. Ma non puoi dire sul serio!! De gustibus barbaris!!!
@Lophelia: Infatti tu rappresenti l'opzione opposta...non ci siamo mai trovate d'accordo (per fortuna).
Ma l'attrazione per l'intelligenza maschera può mascherare forse una paura di altre cose?
Scusa se ho fatto riemergere N. dal tuo sistema limbico...la descrizione calza...pensa anche a una giacca di velluto, pantaloni alla ZUAVA, una pipa...oddio mio, ma come ho potuto.
@Fly: Qui si sta parlando di puro e semplice innamoramento, io l'amore (come dicevo a qualcuno a Londra) non credo ancora di sapere cosa sia.
Buon viaggio! (dove vai?)
Il fatto è che spesso si scambia la bellezza per il fascino... il fascino è qualche cosa di irresistibile!
La bellezza senza fascino è sprecata...
attenzione artemisia, qua ci sono due franceschi!
parafrasando il mio omonimo, direi che spesso si scambia la bellezza per l'innamoramento.
che infatti poi quando passa ci si domanda: "ma come ho potuto, con quel mostro?"
almeno così dicono che succeda.
a me non è mai successo, il che è un problema perché poi devi lo stesso tranciar via dalla tua vita decine di persone che continui a trovare, o immaginare o ricordare, bellissime.
capito qualcosa? :-)
Chi dei due Franceschi è il vero Francesco? Si cela tra noi un impostore? Almeno mettete un avatar (io per esempio il mio non riesco a farlo sparire dai commenti, guarda un po')
Mi rendo conto che il titolo del post è fuorviante. Forse sarebbe dovuto essere: intelligente e impossibile.
Appurato infatti che i canoni della bellezza sono personali, che il fascino è più importante, che l'innamoramento non è amore, che l'innamoramento (non l'amore) è cieco, resta la domanda di fondo:
Perchè uno deve per forza andarsi a innamorare di persone "impossibili"? Non è una forma di rifiuto della realtà?
Francesco 2: In effetti non ho capito bene il tuo commento, ma so che neanche i miei si capiscono.
:)
E' una forma di rifiuto di un vero rapporto, forse. Almeno questa è la spiegazione che mi sono data per me.
Tutte le energie vengono messe nel "tendere verso" l'oggetto del desiderio, cioè in un'operazione a ben guardare solipsistica. Non nell'impresa, credo molto più difficile, di andare avanti in due.
Ah, a saperle spiegare cose del genere! :)
questione bellezza:
qui lophelia ci ha seccati tutti in un colpo solo.
proverò a spiegarmi meglio scrivendo un post sulla questione.
questione dei due franceschi:
l'avatar io non lo posso mettere, bisogna avere l'account blogspot.
per distinguerci dovrai (dovrete) o cogliere le sfumature del pensiero e dello stile (o dell'anima, se preferisci) oppure semplicemente puntare il mouse sul nome e vedere quale link esce fuori.
ciao :-)
@Lophelia: Nel mio caso è forse parte della spiegazione, ma c'è sicuramente molto di vero.
@Hertz: A saperle spiegare forse di demistificherebbe il mondo, si traduce così il termine di Max Weber in italiano? Non c'è mai un sociologo quando ce n'è bisogno...
@Francesco: Leggeremo il tuo post. Pronti a cogliere le sfumature dalla tua anima.
(Ho usato la parla avatar solo perchè mi piace il suono e da pochissimo ne ho imparato il significato...)
;)
Certo, è solo una parte della spiegazione, anche per me. C'è tanta altra roba dentro, è come una formula chimica che lega tra loro tanti fattori, ognuno ha la sua. E di scoprirla tutta non si finirebbe mai.
il mio commento e' uno solo: nn bisogna mai fare i conteggi a fine anno...finisce sempre per avere enormi sorprese da se stessi. o forse il bello (canonico o no) e' proprio questo!!
Bel macello hai scatenato:-)
Secondo me c'e' un bello oggettivo (rifacendomi a Brad Pitt, qui ci si trova davanti a bellezza oggettiva, mentre Tom Selleck e' opinabile, indipendentemente dai gusti)...
C'e' questa bellezza, come dici te quasi minaccia difficile da gestire, a livello estetico, che li' per li' spiazza, perche' colpisce l'istinto. Se dietro pero'non c'e' un po' di succo di fascino, non solo e' sprecata, ma svolge solo il ruolo di bellezza per gli occhi..
Quando invece c'e' un tipo "interessante" (come in musica non c'e' lo stonato, non credo ai tipi totalmente brutti), ma con lineamenti non proprio "rinascimentali", pero' attrezzato con intelligenza e soprattutto (e qui lo sottolineo) con sense of humour, penso che non ce ne sia per nessuno:-)
Abbiamo bisogno della bellezza, sempre; ma se poi ti accorgi che e' vuota, diventa quasi volgare, noiosa e autoreferenziale. Cmq forse il discorso e' visto in maniera molto diversa tra uomini e donne, nel senso che forse la donna riesce a "classificare" l'interessante, quello che ha altre risorse oltre alla mera bellezza, entra in gioco un discorso parecchio mentale, un altro tipo di istinto; mentre invece per l'uomo, credo(e qui non voglio essere crocifissa:-) che l'impatto fisico sia sempre ancora parecchio importante, e che faccia da traino maggiore per tutto il resto? Di conseguenza, noi donnucce, forse si riesce a impostare il discorso in una maniera piu' ampia...Mi sembra sia piu' facile sentire un commento femminile tipo: "Che ragazzo interessante, non e' bello, ma ha quel non so che.."e poi rimanere davvero catturate dal tipo, piuttosto di "Che ragazza interessante...."...Mi sbaglio?
Troppo incasinato il mio commento,sorry folks:-)
E' argomento estremo e filosofico..
SI
Ehi, ma non ti ricordi quel ragazzino tedesco al mare? Lui era decisamente discreto. Ma troppo timido. Come si chiamava? E' lui l'unica eccezione a cui ti riferisci?
@Lophelia: Una formula chimica...mi piace...illusione che esista un sistema...
@Roberta: mi dai speranza, grazie!
@Silvia: Io nell'oggetto del desiderio non ho bisogno della bellezza, me la creo in ciò che mi interessa.
Non so se hai ragione sulla differenza uomini/donne...secondo me è discutibile, conosco diverse donne che sono affascinate dai muscoli e dalle teste vuote.
In generale però hai ragione, senza dubbio le donne sono più intelligenti dei maschi
;)
@Rodo: Non era discreto, era STRANO! Anche lui! Ma non ti ricordi le scarpe?? E non diceva una parola!
@Antonio: Ma ti PREGO, smettila con Tom Selleck, mi vengono gli incubi! Ho detto che mi piacciono i brutti INTELLIGENTI...
Ultima possibilità: ti piace Leonard Cohen?
@Antonio: ci ho pensato anch'io a volte...penso che la parola chiave in quel caso sia "potere". Alcune donne si innamorano del potere che un uomo rappresenta per la sua posizione. Potere che queste donne in qualche modo si illudono di dominare esercitandone uno più grande sull'uomo in questione (spesso sessuale). Fenomeno per me incomprensibile ma del quale sono testimone vivente nel mio quotidiano.
Ma il potere sessuale E' la forma di dominio maggiore che la donna ha sull'uomo, subito dopo il potere della madre sul figlio maschio.
Tuttavia secondo me le donne che si mettono con uomini di potere non lo fanno per dominarli, ma per godere di riflesso di questo potere, cosa ancora più inconcepibile.
(l'avevo detto io che questo è un post inesauribile...)
comincia a venirmi un po' di tristezza, vista la piega che sta prendendo la discussione.
lophelia sempre lucida e senza repliche possibili, che altro aggiungere?
artemisia, il lupo non è bello in sé, forse è bello il posto in cui ti accompagna, chissà...
ciao :-)
E io che speravo che qualcuno mi smentisse...
Non so perche' ci si innamori di persone non belle fisicamente. So dirti perche' io mi innamoro di persone bellissime fuori, e a volte anche dentro ma per puro caso. Perche' non le posso avere. E un club al quale non mi ammettono come socio e' l'unico al quale davvero mi interessa appartenere. E ce ne sono sempre, basta cercarli bene, di questi club, quindi e' un gioco al massacro senza fine, purtroppo.
arte è perché ti sei sempre rifiutata di mettere gli occhiali, guarda che servono, eh ;-). son contento, c'è spazio per tutti, mi sento meglio, che diverso e non particolarmente piacente quanto me, pochi in giro, almeno dalle mie parti. adesso vado a brindare: questo sì che è un inizio d'anno col botto.
@Lophelia: dipende. Per godere di potere riflesso se si tratta di persone in vista, per potere intellettuale se si tratta ad esempio di studiosi, per il potere del denaro se sono ricchi...
Hai ragione, il dominio sessuale non è il fine ma il mezzo (per ottenere il potere riflesso).
Questo è il tipo di post che genera altri post...
@Francesco: perchè tristezza? È un bestiario umano, siamo tutti in uno zoo.
Io sono sicura che quel lupo è bello e pericolosissimo, mi guarderei bene dal seguirlo. Forse se fosse un po' spelacchiato...
@Fabio: In altra sede l'impareggiabile Lophelia mi diceva che in realtà io non ho mai preferito i brutti, ma che semplicemente ho dato la precedenza ad altre qualità rispetto alla bellezza. Il problema è che spesso queste qualità erano sbagliate. Ad esempio l'intelligenza senza bontà è una combinazione micidiale. Anche questa è una forma di ricerca di ciò che non può funzionare. Diciamo che è un club che sta ti porta accanto al tuo.
@Matteo: sono contenta di averti fatto contento, anche se non credo che tu sia proprio il Gobbo di Notre Dame...
;)
Io gli uomini per il momentoli ho dimenticati..brutte esperienze!
chissa forse per il 2007 ritrovero' un po' di fiducia in questa specie...!Buon anno e auguri!
@Nini: Fai benissimo, benissimo. E che bel blog goloso che hai! Complimenti!
:)
Conosco bene quel gioco al massacro ma niente è senza fine, basta volerlo ma volerlo profondamente, non solo con la coscienza - non è facile ma non impossibile. Io mi sono abbastanza stufata di giocarci, spero si sia stufato anche il mio inconscio, mo'vediamo.
(Fabio: tra l'altro sul mio blog ti avevo risposto indovinando un po' la risposta che hai dato qui ad Arte, che ho visto solo dopo...)
mi son persa dietro ai vostri commenti, io non so se gli uomini che ho amato e quelli che ho avuto (un distinguo ci vuole) erano belli o meno, a me piacevano, ma a ripensarci bene una caratteristica in comune ce l'avevano quasi tutti: non piacevano solo a me!!!! ecco forse era questa sfida che mi ha sempre attratto (e ora scatenerò l'ira femminile), mi piaceva il fatto che fossi io ad averli, intendiamoci non ho mai condotto un gioco al massacro, nel senso di scipparli volontariamente ad altre, sono stata una moglie tradita e abbandonata (che melodramma!!!) e non mi scordo quanto possa far male, però diciamo che il "contendere" mi piaceva. Quasi tutti erano e sono tuttora narcisi, affabulatori e affascinanti, sanno usare bene le parole e sanno come arrivare al cuore di una donna salvo poi ridurlo in poltiglia!!! eppure quelli che ho amato li ho amati molto e tornerei ad amarli!!! da psicanalisi e infatti.....
Sì, la sfida di cui parla Zefirina è stata una molla anche per me(siamo o non siamo in un confessionale senza penitenza, come ha detto Francesco?)
@Lophelia, Zefirina, ebbene sì anche Arte...
Questo è il confessionale di Padre Antonio, che è severissimo ma poi assolve tutti!
;)
Vedo comunque delle affinità tra voi due, Lophelia e Zefirina: la sfida! Io invece sono la persona meno competitiva del mondo...riflettendoci, non credo di aver mai conquistato nessuno, sono sempre stata conquistata! Ma guarda te, non ci avevo mica pensato! O-O
sfida? competizione? conquista?
mi sta venendo un attacco di misoginia acuta...
:-)
Francesco: per quello che mi riguarda erano peccati di gioventù...
Peraltro non capisco perché un uomo debba poter "conquistare" una donna e non viceversa. Non sarà mica che i maschi di sinistra siano sessualmente i più reazionari;-)?
Se poi è il termine che è brutto ok, cambiamolo con "sedurre" che pare meno minaccioso...
Arte, a conferma di quanto dicevi questo è un post che genera altri post...come promesso ho appena postato.
infatti, per me non esiste neppure la conquista maschile.
conquista, sfida, competizione: sono parole che sanno di guerra, invasione, violenza, prova di forza, potere e via dicendo.
l'amore è altro.
o dovrebbe esserlo.
cito me stesso da un commento scritto altrove proprio un anno fa:
"a ben pensarci, quello che mi colpisce, in questa discussione, è l'uso del termine "darla" che mi sembra speculare al maschile "farsela". forse sarebbe più interessante discutere di cosa ci spinge a "farlo", il che implicherebbe almeno una qualche forma di condivisione e di scambio."
non so se mi sono spiegato.
ora poi penso alla faccenda del sogno e scrivo qualcosa anche di la da lophelia
Francesco: pienamente d'accordo.
Amore è, o dovrebbe essere, un arrendersi, un cessare il fuoco, deporre il potere nelle mani dell'altro e dirgli: te lo regalo, e non voglio niente in cambio. Resa incondizionata.
E quando è reciproco questo funziona. Il problema è che in genere non lo è, almeno non nella stessa misura.
Comunque ve l'ho detto, io dell'amore non so molto.
a me pare invece che tu sappia la cosa giusta, cioè quella che nessuno sa.
non c'è null'altro da aggiungere, sono totalmente d'accordo con te.
"Amore è, o dovrebbe essere, un arrendersi, un cessare il fuoco, deporre il potere nelle mani dell'altro e dirgli: te lo regalo, e non voglio niente in cambio. Resa incondizionata".
Si', dovrebbe essere. Ma allora perche' non e' mai cosi'?
@Fabio: Su questo ho risposto da Francesco: è una questione di equilibri.
Anzi di squilibri.
ciao!
non ti conosco ancora perciò azzardo: non è che inconsciamente pensi di non meritarteli??
un saluto
tita
@Tità(o Tita?): Sai che forse in parte hai ragione? L'autostima non è esattamente il mio forte. In questo senso forse si capirebbe la "minaccia del bello"?
Benvenuta su Pioggia Blu.
Posta un commento