sabato, giugno 16, 2007

Le ragazze di San Freudiano




Ho una carissima amica, con la quale condivido, oltre a molte altre cose, l'interesse per l'introspezione e l'analisi psicologica.
Lei però è più brava di me.
Anzi, lei è eccezionale.
La sua teoria sulle "coincidenze di bisogni" come presupposto per il funzionamento di qualsiasi tipo di relazione è semplicemente geniale.
Siamo entrambe abbastanza junghiane. Peccato: altrimenti, essendo fiorentine, sarebbe venuto facile definirci "Le ragazze di San Freudiano"....

15 commenti:

CICCILLO ha detto...

:-)

voglio il copyright!

Anonimo ha detto...

io, invece, da buon filosofo, sto più con Freud che con Jung... :)

artemisia ha detto...

@Francesco: Ma sai che non mi ricordo...l'ho detta prima io o prima tu??

@Diluvio: Da buon filosofo dovresti assolutamente "stare con" Jung!!

Claudia ha detto...

arte, per una volta non sono d'accordo. Certo, con Pib sembra che stiate facendo di tutto per indurre all'autofustigazione affettiva, ma io mi voglio illudere che nelle relazioni non ci sia solo coincidenza dei bisogni. Perchè poi i bisogni vengono soffisfatti o vengono relativizzati e cosa rimane?
non è possibile che ci sia la gratificazione, lo stimolo intellettuale ed affettivo, la sintonia, l'affinità? o forse allora potremmo dire che il bisogno comune è quello di socialità? rifuggo dall'etologia!

artemisia ha detto...

@Claudia: Bisogni non significa bisogni fisici! La gratificazione è un bisogno, lo stimolo intellettuale anche, l'affinità e la sintonia ne sono condizioni. Niente etologia.

I bisogni che intendo io non sono impulsi che una volta soddisfatti cessano, al contrario, sono bisogni profondi che, quando coincidono, crescono e si sviluppano. Ma devono coincidere, almeno in parte, se no non c'è storia.

(È Pib il fustigatore, io sono solo una povera vittima...
:))

ISOLE-GRECHE.com ha detto...

E' pur sempre bello avere tra le proprie amicizie qualcuno che valga. Pur se il divertimento è parte centrale di ogni tipologia di relazione sociale, l'analisi è qualcosa di determinante al fine di accrescere il proprio lato interiore. Ed avere un'amicizia che possa aiutarti e pura fortuna da rivalutare.
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

artemisia ha detto...

@Amosgitai: Hmmm... "il divertimento è parte centrale di ogni tipologia di relazione sociale?"
Mah, non lo so mica se sono d'accordo.
Però hai un bel blog.
Benvenuto!

:)

zefirina ha detto...

bisogno= mancanza di qualcosa che sia indispensabile o anche solo opportuna o di cui si senta il desiderio
per me quando tra due persone scatta un'affinità di pensieri o di sentimenti (sia nelle relazioni amicali che in quelle sentimentali) ecco che sorge il bisogno dell'altro, nel caso delle relazioni sentimentali non nego di parlare anche dell'aspetto erotico, ho bisogno di comunicare, toccare, sentirmi parte soddisfacendo anche un bisogno fisico.
la teoria delle coincidenze in genere mi piace ..perchè l'ho sperimentata sulla mia persona

artemisia ha detto...

@Zefirina: Forse si potrebbe dire che oltre ai bisogni devono coincidere anche le aspettative (che poi ne sono una conseguenza). Se ci si aspetta e si vuole la stessa cosa la relazione va avanti, altrimenti no.

CICCILLO ha detto...

parlando d'altro, a quando la prossima puntata di "stravaganza"?

:-)

artemisia ha detto...

@Francesco: Eh, c'è qui un coautore che non produce...

Federigo batte la fiacca, sai l'estate veneziana...

;)

lophelia ha detto...

:D!!!

Gianfranco ha detto...

Domanda:
Perchè i ciabattini hanno sempre i buchi nelle suole?

^__^

artemisia ha detto...

@Gianfranco: esistono ancora i ciabattini?

Gianfranco ha detto...

sul dizionario...sì

^__^