L'Arte della dolcezza
foto: Lophelia
Dove si rifugiava ogni giorno Arte durante il suo breve soggiorno nella gelida Perugia? Dove ritemprava la glicemia e curava le ferite dell'animo, oltre a riposare le stanche membra e a comprare pasticcini per le amiche?
E, soprattutto: dove soddisfaceva Arte il suo bisogno di tornare al passato, atteggiandosi a signora anteguerra, e scegliendo apposta le paste più fuori moda, e respirando quel misto di legno, polvere, caffè e cioccolato, mentre fuori, sul Corso, scendeva la pioggia e la sera?
Vediamo se qualcuno indovina.
24 commenti:
ah, proprio non so!
però dev'essere stato un bel posto.
(per me un posto con le paste è per definizione un bel posto)
Provo: da "Sandri" in pieno corso Vannucci?
Nel caso hai scelto il posto più "antico" del centro, e con antico intendo un posto che ti porta indietro nel tempo e che ti fa camminare su una nuvoletta per qualche ora dopo esserci stati ...
un abbraccio
io ho il ricordo di una colazione domenicale, prima della gran gelo, gelo nel cuore, il mio, in un bar bellissimo in una viuzza
che tagliava la via principale, era tutto di legno e aveva un bancone delle paste mitico..
mi pare all'angolo della strada ci fosse un giornalaio, ma potrei sbagliarmi
Vista il commento di zefirina provo anche "Il caffè di Perugia" ... ;)
Ma come locale è molto recente, mentre l'altro di cui parlavo è lì da sempre...
@Danilo: Anche per me!
Però devo ammettere che ho anche un debole per la porchetta, come ben sai (a buon intenditor...)
;)
@Simona: la prima risposta è (sempre) quella giusta... Sandri!!
Paradiso della Marchesa!
@Zefirina: le mie conoscenze topografiche di Perugia non consentono di individuare quel caffè, ma me lo immagino.
Devo dire anche che la gentilezza dei perugini rende qualsiasi posto delizioso, persino l'Hotel Quattrotorri.
e chi c'era ad abbuffarsi di fronte?
non dovrei dirlo io, ma questa foto è una delle mie preferite di questa serie.
Oh mamma, eri alle Quattrotorri per un convegno??? ... Io abito lì vicino.
Non ci posso credere!!!!
In effetti quel posto e quella zona sono piuttosto bruttini, ma basta spostarsi verso la tua terra e incontri il lago Trasimeno che ti fa dimenticare tutto.
@Lophelia: chi c'era, eh, chi c'era? C'erano in diverse...
@Simona: Ci devi credere! Ci credi se ti dico che ogni mattina prendevo il 9 in Piazza Italia e scendevo in un posto dove c'era un incrocio pericolosissimo senza marciapiedi??
Al Trasimeno ci dovevamo andare, poi invece ci siamo fatte vincere dalla pigrizia e dal freddo e abbiamo preferito Benetton (vergogna!!)
Ci credo si e io lo faccio apposta sempre in auto! :(
Spero che al tuo prossimo passaggio ci si possa incontrare.
Un caldo abbraccio
Simo
l'arte della dolcezza o la dolcezza di Arte??
da Sandri n on son mai stato ma mi sa che sarebbe un posto molto adatto...io che porto le persone che amo a comperare cioccolato alle spezie non posso certo farmi mancare il paradiso della pasta.
ma anche la porchetta pero'...mmmm
@Simona: pensa se mi investivi!
;)
@Henry: Come dimenticare il cioccolato alla cannella di Rococo, io ancora me lo sogno.
Ma anche la porchetta però.
Il cioccolato a Londra, la porchetta a Baratti... vedo un certo filo conduttore!
:D
ma stiamo ignorando la cassiera?
la tua vocina nell'imitarla rimarrà mitic. Ti potresti audio-registrare?
Sì, così poi se mi sente me la faccio nemica e non posso più entrare da Sandri...
"... di tutto di più..."
;)
Anche io ero da Sandri a a gustarmi un caffè caldo con un pasticcino, riparandomi dai giorni più freddi e ventosi di fine ottobre e inizio novembre, anche se c'è stato un tempo stupendo, brava ottima scelta.
non posso indovinare, ma apprezzo molto la foto e il titolo.
:)
E quei riccettini di cioccolata in vetrina, ve li ricordate?
Insomma un posto dove tornare.
@Lateo: Ma anche tu sei di quelle parti, no?
Avete notato la massiccia presenza di centroitaliani su questo blog?
@Chiara: se capiti a Perugia, ci devi andare. Occhio alla cassa!!
@Rodo: Ogni riccio un (rac) capriccio per la bilancia... come dimenticare...
Ma si sa che Perugia è la città della dolcezza...un pò troppe scale mobili, ma dolce è dolce...
odio perugia.
ci ho conosciuto A.1
ma c'è una novità...
@Kabalino: Ma le scale mobili sono bellissime! Quella dove emergi nella Rocca Paolina è mozzafiato.
Dolceamara.
@Francesco: Ti pareva.
Ora devi dirmi questa novità. Subito.
E ricordati che ti ospito volentieri su Pioggia Blu.
Arte Arte Arte! Rileggerti e' sempre cosi' piacevole!
Ora pero' mi attanaglia da pazzi la voglia di addentare una zeppola... sbav
Non avrei mai potuto immaginare il posto, Perugia e' per me un'incognita; spero pero' di poterci andare... tra piu' di sei mesi(eh si', non posso permettermi sgarri: quest'universita' s'ha da finire!)
un forte abbraccio al gusto di crema chantilly :) Ady
@Dolce Ady: La crema chantilly!!!! Perfido!
Ma io ho detto così per dire un pò contro a perugia...che in realtà, di quella città ho dei ricordi bellissimi, una piazza meravigliosa...e delle scale mobili che ti lasciano a bocca aperta, sì!
@Kabalino: Eh, ormai ti conosco, tu dici le cose tanto per dire... io lo SO che ti piacciono anche a te le scale mobili! Non mi freghi...
;)
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