sabato, febbraio 23, 2008
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Io sono sempre stata come sono/ anche quando non ero come sono/ e non saprà nessuno come sono/ perchè non sono solo come sono. (Patrizia Valduga)

Ora basta.
Basta coi versi, voglio la prosa.
Basta coi sospiri, voglio bocconi saporiti.
Basta con la soia, voglio la trippa.
Io ora per un piatto di trippa darei qualsiasi cosa.
Lagt inn av
artemisia
kl.
2:23 PM
Etiketter: non c'è trippa per i gatti, peccati di gola, trippa alla fiorentina, Zazà
21 commenti:
dai croissant alla trippa...
peccato che nemmeno il lampredotto mi sia mai piaciuto, quando uscivo di casa, a Firenze, facevo di tutto per non passare accanto ai due banchi che lo vendevano lungo il mio tragitto in San Lorenzo.
Comunque hai ragione, ad un certo punto ci vuole la ciccia!
(detto questo mi fa un po' impressione la mia firma...)
@Mucca: Dai versi leggeri alla prosa corposa, dall'èsprit alla carne, non è così la vita? (e viceversa naturalmente)
Basta non ritrovarsi alla frutta...
Tra trippa e lampredotto c'è molta differenza, io ad esempio non amo il lampredotto, anche se mi è capitato di mangiarlo. La trippa, invece, se fatta bene... mucchina, stai attenta!
;)
Arte ma... Zazà... è quel ristorante che si trova in San Lorenzo a Firenze? (ora non ricordo se la piazza si chiamasse San Lorenzo, ma se è quello ci sono stato due volte, e ho mangiato all'aperto sotto i gazebo :D )
Anch'io trippa!
Invece stasera mi farò una bella pizza. Con tanta, tanta salsiccia sopra :D
un bacio sugoso
Ady
@Ady, ma noi siamo fatti l'uno per l'altra!
:D
Il ristorante è proprio quello, e lì è fatta la foto. La piazza si chiama Piazza del Mercato Centrale, ma è appunto in San Lorenzo.
Zazà, dal 1977
mi ha sempre fatto ridere questa cosa scritta nell'insegna
ero a Firenze nel '82 e vedere reclamizzata una trattoria che aveva solo cinque anni come se invece fossero secoli...
ho il frigo pieno di passato di verdure e yogurt, vorrà dire qualcosa?
voglio la trippaaaaaaaaaa!!!
@Mucca: Ma il 1977 sono secoli fa, io ad esempio non ero quasi nata!
;)
@Iko: Bè, nel mio caso il cibo di solito ha funzioni compensatorie, se anche tu sei un tipo come me, direi che è buon segno.
@Henry: Non c'è trippa per i matti.
(E neanche per le giraffe)
:)
Allora vedi.... mmm che bellino quel ristorante! C'è un'atmosfera deliziosa... non so perché, ma quelle poche volte che ci sono stato, mi sono sentito come a casa! Forse è merito del vinello sfuso, però... :D
bacio
Spiacente, non mi attira proprio quella trippa nella foto... però ti posso indicare un altro piatto che solletica la voracità, il mio personale intendimento nel dire 'ora basta': i tortelli di patate con i funghi! buon appetito.
;)
oggi attualizzavo il post, basta pensare bisogna fare
vero, ragioni, progetti, poi arrivi al dunque, chiave inglese in una mano, la stoppa nell'altra
e ti mancano le guarnizioni...
@Michele: I tortelli di patate con i funghi... mmm!!
Ma non è sempre la trippa che mi tenta, anche i tortelli, oppure i profiteroles...
Basta!!
@Mucca: O sei troppo ermetico, o (più probabile) sono troppo stupida io...non ho mica capito sai...
@arte, manco io l'ho capito a mucca...
:-P
@arte, iko
che voi non abbiate capito...
:-P
più semplicemente storie di vita vissuta (!)
mi sono messo a fare l'idraulico per montare il nuovo mobile del bagno e quando pensavo di avere tutto, per passare dal dire al fare, mi sono accorto che mancava ancora qualcosa
@Iko: Si sa che noi due siamo sceme...
;)
@Mucca: Più spieghi, e meno capisco (il nesso???)
Comunque, è colpa del gatto che è troppo grasso. Troppa trippa.
SONO IO CHE MANGIO LA TRIPPA!!!!
@Anonimo: allora sei cannibale...
;)
LA TRIPPA METAFORICA. Il titolo per un film horror demenziale ;o)
P.S.: cò 'sta storia della trippa eri metaforica, no?
O_O
@Antonio, tu pensi troppo. L'ho sempre detto.
;)
la trippa no
magari na coda alla vaccinara!
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