domenica, febbraio 17, 2008

Etty 2

"Le cose veramente primordiali in me sono i sentimenti umani, una sorta di amore e di compassione elementari che provo per le persone, per tutte le persone. Non credo di essere adatta a un uomo solo. A volte mi sembra un amore quasi un po' infantile. Non potrei neppure essergli fedele, non per via di altri uomini, ma perhè io stessa sono composta di tante persone diverse."

(Etty Hillesum, Diario 1941-43)

27 commenti:

CICCILLO ha detto...

evvai col dibattito!

:-)

Anonimo ha detto...

detta così pare troppo comodo e il dubbio è se intende per infantile l'amare un uomo solo o il non essere fedele, ma al momento volevo solo dire:
arte, sei recidiva!
:-P

CICCILLO ha detto...

ieri sera leggevo qualcosa a proposito di un jazzista che ha festeggiato di recente i 100 anni, uno che ha suonato con Duke Ellington e tanti altri e che, cosa rara, nell'ambiente ha raggiunto il secolo di vita.
gli hanno chiesto qual'era il suo segreto e ha risposto:"stare con una sola donna alla volta, bere poco whiskey e dare retta ai consigli di mio padre" o qualcosa del genere.
ecco, io credo sia normale amare più persone nella vita.
più difficile, oltre che a quanto pare dannoso alla salute, mi risulta amarle contemporaneamente.
questo mi è sempre suonato male e quando sento qualcuno che lo dice, uomo o donna che sia, mi sembra che non stia dicendo la verità e che in definitiva non sia capace di amare del tutto.
chissà poi cosa avrebbe detto Etty se fosse arrivata alla nostra età...

artemisia ha detto...

@Francesco: Se tu ci sei fin dall'inizio prevedo scontri e deragliamenti...

@Mucca: Errare umanum est, perseverare diabolicum diceva qualcuno (dal tono, sarà stato Agostino).

Per infantile Etty intende amare un uomo solo.

Però attenzione, Etty dice anche "non per via di altri uomini". Non si tratta qui di infedeltà, si tratta di qualcos'altro, di un'altra forma di amore, di forme diverse.

Secondo voi si amano persone diverse nello stesso modo?

lapilli ha detto...

faccio mia questa frase e la trasformo così:
Le cose veramente primordiali in me sono i sentimenti umani, una sorta di amore e di compassione elementari che provo per tutti gli animali

L'amore che provo è diretto principalmente a poche persone e 1 solo uomo, da 11 anni oramai. Io credo fortemente di appartenere a 1 solo uomo.
Amore, compassione e tenerezza li rivolgo agli animali, gli uomini non li meritano.

artemisia ha detto...

@Chiara: La penso diversamente, pur rispettando la tua opinione.
Io non sento di "appartenere" a nessuno.
Sento che tutti "meritano" tanto, tantissimo.
E che l'amore che ho per gli esseri umani è più profondo, completo e articolato di quello che sento per gli animali. Anche, e soprattutto, se non lo meritano.

zefirina ha detto...

io sono con arte, penso di non appartenere a nessuno, ma non per una sorta dei rivendicazione veterofemminista, ho constato che è così: non puoi possedere nessuno e nessuno alla fine può possederti, posso essere fedele ad un solo uomo, ma dipende dai sentimenti che provo per lui, ci sono diversi tipi di amore, anche se pare scontato asserirlo, è come per i figli, se ne hai più di uno ti rendi conto di non amarli tutti alla stessa maniera, ma non per questo non li ami tutti..
(ogni tanto mi sento un po' "catalano", la donna qualunque e qualunquista)

rodocrosite ha detto...

A me è capitato di amare due uomini contemporaneamente, ma non è durato a lungo, alla fine un sentimento ha prevalso sull'altro.
Ma amare persone diverse in modi diversi certo che è possibile, perché ognuno è un mondo da scoprire e ognuno viene amato per qualcosa che ha solo lui. Come mi piace questa cosa di essere tutti diversi!

lophelia ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che siamo composti di persone diverse, per cui è naturale amare uomini diversi. Ma in diversi momenti. Proprio perché penso che gli altri "meritano" mi risulta difficile amare contemporaneamente più di un uomo.

artemisia ha detto...

@Zefi, Rodo, Lophe: Bene. Allora io vi chiedo:

1)Esistono diversi tipi di amore oppure è lo stesso amore che si esprime in modi e gradi diversi?

2)Se si elude dal discorso "uomini" (o comunque "eros"), è più comprensibile amare due o più persone contemporaneamente?

3)Perchè, quando si parla di amore, si pensa automaticamente al rapporto totalizzante,esclusivo ed individualistico? (ovviamente sto facendo autocritica)

Prometto di non mettere più carne al fuoco.
:)

Anonimo ha detto...

ma certo che si possono amare persone diverse, perche' in fondo non esiste un solo tipo d'amore.
amo mia mamma, amo i miei fratelli, amo i miei amici.
e non saprei/potrei fare a meno di nessuno di loro.

poi esiste l'Amore e mi spiace ma questo per me e' uno solo e per una sola persona in un certo momento (lunghissimo o brevissimo a seconda della fortuna che si ha). e questo amore per me presuppone desiderio di appartenenza, di compenetrazione, di donazione reciproca, altrimenti non avrebbe senso e non si meriterebbe la maiuscola.
e voglio sottolineare il fatto che parlo di Amore e non di Innamoramento cioe' di un sentimento che non si limita all'euforia iniziale ma che riconosce nell'altra persona un'occasione di felicita' duratura anche attraverso i momenti di difficolta' che sarebbe stupido pensare che non ci saranno. un'Amore del genere nasce dal rispetto, dal dialogo, dallo sfumare la propria individualita' con quella dell'altro. ed e' merce rarissima. per questo quando si trova va protetta come il piu' prezioso dei tesori riconoscendono un valore di unicita'.

Paolo ha detto...

assolutamente d'accordo con henry!

ciao a tutti, amici!

p.

artemisia ha detto...

@Henry: perchè "ti spiace"?
;)
Per quanto mi riguarda, se si tratta di quel tipo di amore totalizzante lì, è ovvio che l'oggetto è una persona sola. Quell'Amore lì e la fusione di tutto, l'Energia primordiale ma raffinata dal lavoro.

Etty però parla di "sentimenti umani", e io vorrei provare a tornare lì. E a questo proposito chiedo (tanto non mi risponde mai nessuno):

- esiste un nesso tra l'Amore esclusivo per un singolo e l'amore come sentimento umano universale?

-esiste un confine netto?

@Paolo: Ciao!! Bentornato!
:)

Anonimo ha detto...

ho preso domenica sera i diari di Etty. mi piacciono. le lettere le hai lette? dovrei leggere anche quelle?

CICCILLO ha detto...

sentite un po' cosa scrive alberoni sul corriere di oggi:


L'innamoramento vero e le infatuazioni
di un giorno

di Francesco Alberoni

Quando ho incominciato a studiare l'innamoramento, la gente faceva una grande confusione fra innamoramento, cotte, infatuazioni e attrazioni momentanee. Alcuni dicevano: «Io mi innamoro in continuazione». Oppure: «Le amo tutt'e due». In questo guazzabuglio, ho scartato le forme di pseudo- innamoramento e descritto quello vero, l'unico che tende a diventare amore duraturo. Nell'innamoramento c'è una prima fase in cui i due innamorati vivono una straordinaria esperienza di trasfigurazione del mondo e della persona amata. E' lo stato nascente. Molti però pensano che si tratti solo di una violenta tempesta emotiva e ritengono che la costruzione della coppia stabile avvenga dopo, a opera della ragione e della volontà. No. E' proprio all'inizio che avviene il processo di fusione delle personalità e vengono prese le decisioni fondamentali da cui nasce l'amore che dura. La passione dell' innamoramento, infatti, non è solo un uragano di sentimenti: è anche una intensissima attività intellettuale in cui i due innamorati si studiano, rimettono in discussione le proprie vite, scoprono le loro tendenze più profonde, fanno progetti e gettano le basi del loro rapporto futuro. Ciascuno di loro vuol saper tutto del suo amato, vuol vedere il mondo come lui lo ha visto da adolescente, da giovane, vuol partecipare delle sue gioie e dei suoi dolori. E, nello stesso tempo, vuol raccontargli tutto di se stesso, della sua vita, dirgli le sue speranze, le sue delusioni, i suoi sogni. Molti ascoltano così avidamente la storia di vita del loro amato, vi partecipano così intensamente da avere l'impressione di essere sempre stati accanto a lui, di averlo osservato (non visti) con ansia, con commozione, perché lo amavano già allora. L'amore dell'innamoramento abbraccia tutto: il presente, il passato e il futuro. Mescola il tempo e lo spazio per cui abbiamo l'impressione di aver amato il nostro diletto anche quando non ci conosceva ancora, anche quando magari stava con qualcuno. E ci sembra di essere stati fatti apposta l'uno per l'altro, di essere stati predisposti a innamorarci, di esserci sempre inconsciamente aspettati. Molti innamorati arrivano a chiedere: «Perché non ti ho incontrato prima, amore? Perché sei arrivato così tardi?». E' grazie a questa corrispondenza, a quest'intreccio temporale che l'amore diventa duraturo, perché nessuno può pensare a se stesso senza l'altro, né oggi né ieri né domani. Per tutta la vita.

artemisia ha detto...

@Michele: Anche le lettere sono molto belle, ma i diari sono oltre ogni definizione.

@Francesco: Ma tu credi veramente che tutti pensassero che "si tratti solo di una violenta tempesta emotiva e ritengono che la costruzione della coppia stabile avvenga dopo, a opera della ragione e della volontà"?

A me sembra ovvio che non è così. Non so perchè, ogni volta che leggo Alberoni mi dà sempre questa sensazione di scoperta dell'acqua calda.

Fin dall'inizio, quando due si innamorano veramente, c'è in potenza la possibilità di creare un rapporto duraturo e forse anche eterno.
È quella sensazione, alla quale io non credevo, di poter toccare l'anima dell'altro. È da lì che parte tutto. Già da lì, o forse anche da prima ancora.

Anonimo ha detto...

da prima, da prima....

l'Amore e', per me, ricerca di se stesso nell'altro. e secondo me questa ricerca inizia in assenza del'Amore (o almeno dovrebbe, vedi discussione sulla consapevolezza li da me).
e non a caso poi si riconosce nell'altro i tratti di cio' che ci faceva battere il cuore, non a caso quando ci si abbraccia si ha la sensazione che sia un abbraccio partito lontano nel tempo e destinato a non esaurirsi mai.

ovviamente io parlo dell'Amore con la A maiuscola, quello fatto di dialogo, di comprensione reciproca, di anime che sfumano l'una nell'altra.
e se e' cosi' allora davvero si superano tutte le difficolta'.

zefirina ha detto...

non è facile rispondere a tutti i quesiti che hai posto, anche io come henry quando amo qualcuno, e con qualcuno intendo un uomo, mi sento di appartenere totalmente, appassionatamente a lui, leggo la sua anima e lui legge la mia, sono convinta che sia per sempre, ma non è mai stato così, però questa passione, questo amore non mi ha impedito di "tradirlo" per esempio con una persona che fa parte della mia vita..da una vita...per la quale provo un trasporto fisico ed emotivo che a stento riesco a trattenere, e viceversa, pur sapendo che non potrà mai essere l'uomo della mia vita, perchè non funzionerebbe,
l'amore come concetto universale è più facile da gestire: anche io amo appassionatamente i miei figli, la mia famiglia d'origine (con qualche dovuta eccezione), le mie amiche...etc.etc... perchè io sono così non ho mezze misure o ti amo o ti odio
concordo con arte, quando leggi alberoni lì per lì ti sembra dica cose giuste poi però riflettendoci non ti ha detto niente di più di quello che già sapevi

artemisia ha detto...

@Henry: Io direi invece che per me è la ricerca dell'Altro in me stessa.
Chissà se è la stessa cosa.

@Zefirina: Ti capisco benissimo.
Io però non sento questa distinzione netta tra amore come sentimento umano universale e rapporto totalizzante particolare, tra amore per la famiglia e gli amici e amore erotico, diciamo che sono tutte sfumature e gradi dello stesso fenomeno.
Ma mi rendo conto che questa cosa può essere fonte di molti problemi se gestita male.

Anonimo ha detto...

posso avere il numero di telefono di henry?
:-D

artemisia ha detto...

@Iko: Ma certo, come no! Lo pubblicherò nel mio prossimo post...

:D

Neo ha detto...

Sono la persona meno indicata in questo momento per commentare il post.
Però ti abbraccio
e a presto!

ire

artemisia ha detto...

@Ire: Ma chi c'è qui che è "indicato"??
Siamo tutti poco indicati mi sa. Anzi, si potrebbe istituire un premio, "il commentatore meno indicato"... chissà chi vincerebbe...

Anch'io ti abbraccio, a presto.

Anonimo ha detto...

oddio un post col mio numero di telefono non credo che sarebbe poi cosi' popolare!

pero' se iko vorra' passare da me mi fara' piacere avere un nuovo amico/amica.

artemisia ha detto...

@Henry: Io credo invece che sarebbe popolarissimo...

Numero di telefono, numero di scarpe, numero civico...

:D

CICCILLO ha detto...

io trovo che alberoni sia un po' l'antesignano del blogger medio che parla d'amore.
tuttavia in questo testo secondo me ci sono momenti toccanti e in qualche modo partecipi.
a volte sapere che un testo l'ha firmato qualcuno porta a svalutarne il valore.
peccato non averlo messo come commento anonimo per vedere l'effetto che fa.
da ricordarsi di fare in futuro...

:-)

artemisia ha detto...

@Francesco: Presentami questo blogger medio, lo voglio conoscere!
Peccato che questo blog venga frequentato solo da persone ben al di sopra della media...
;)

D'ora in poi, occhio ai commenti di Francesco, li googleremo e scopriremo la fonte.