10.25
”Ecco, esattamente quarant’anni fa”.
L’anziano medico col quale sto lavorando al computer guarda di punto in bianco l’orologio e sorride.
“Quarant’anni fa, cosa?”
“Quarant’anni fa, esattamente a quest’ora, alle 10.25, la vidi per la prima volta, mia moglie.”
La voce gli trema quasi. Non so cosa dire, non l’ho mai visto così, è come una finestra che improvvisamente si apre su un panorama bellissimo e inatteso.
“Alle 10.25, all’ingresso dell’ospedale di T.. Io ero appena laureato e mi avevano spedito lassù, e lei era lì, in uniforme bianca, in piedi accanto alla portineria, e si voltò, alle 10.25, e io ricordo che pensai, ma chi sarà quell fortunato che la sposerà, e pensa che quel fortunato sono io!”
Mi sembra improvvisamente ringiovanito di quarant’anni.
“Tua moglie è ancora molto bella”
“Bella?” mi guarda come se non capisse bene. “Sì, è bella, ma fosse solo quello!”
Lo sguardo si perde. Mi rendo conto che è ancora innamorato di lei, ma che la parola “innamorato” dopo quarant’anni non ha più significato. Vorrei carpirgli il segreto di quella gioia nella voce, e so che quel segreto non esiste.
Mi affaccio alla finestra, e il panorama si illumina di sole. Chiudo le persiane, e la penombra mi accoglie.
20 commenti:
e perche poi la parola innamorato non avrebbe senso dopo quarant'anni?
crediamo all'esistenza dei buchi neri pur non avendoli mai visti no?
credo che il segreto di un amore come lo penso io sia proprio quello: rimanere innamorati anche dopo quarant'anni. non capita a molti di noi,e' merce rara, manon per questo impossibile da trovare.
io me lo auguro sempre. e lo auguro anche a te.
il segreto è uno solo: ci vuole l'abbrivio magico.
anzi due: l'abbrivio magico a vent'anni.
@Henry: Bè, se per questo io credo più alle cose che non ho mai visto che a quelle che vedo tutti i giorni...
Hai ragione, forse la parola "innamorato" ha ancora un senso dopo quarant'anni, è la definizione di innamoramento sulla quale bisogna intendersi.
Io comunque tra quarant'anni sarò ancora innamorata.
@Francesco: Sull'abbrivio, concordo. L'abbrivio magico a vent'anni... non so. La sento una realtà aliena.
francesco: ma no perche' solo a vent'anni? perche' precludersi la possibilita' di innamorarsi anche dopo?
secondo me ha molto a che fare son la mia filosofia del bambino: finche' il bambino e' vivo e in buona salute (e perche' sia cosi' bisogna scovarlo e abbracciarlo spesso) allora l'abbrivio magico puo' accadere anche a quarant'anni, o a sessanta.
henry, non vorrei essere troppo prosaica, ma se l'abbrivio arriva a sessanta per fare quarant'anni insieme bisogna campare fino a cento...
ma che vi è preso sono già tre post che leggo che parlano di innamoramento...
mi vien da piangere
perchè vorrei e potrei anche
innamorarmi di nuovo, ma non è così, c'è qualcosa che mi frena
ogni tanto penso che veramente ognuno ha il suo karma, a me non è stato dato di vivere più di un tot con le persone che ho amato..tanto...
pazienza
però cara iko se l'abbrivio arriverà per me a 51 cercherò di vivere come dici tu fino a 100
Che meraviglia, esistono ancora uomini così o si sono estinti?
iko: ci avevo pensato anche io quando ho scritto il commento pero' poi ho pensato che in fondo non sono i quarant'anni il punto. il punto e' sentirsi innamorati al di la dei primi mesi, del primo anno.
mantenere insomma la fiamma accesa indipendentemente da cio' che ci accade intorno, indipendentemente dalle difficolta' della vita.
a me questa cosa dell'abbrivio non è che mi sconfinfera molto
voglio dire, mica una cosa può andare avanti d'inerzia, succede che quella fiamma vada ravvivata
sì, sono d'accordo con Henry :-)
Io prima di tutto devo fare una confessione, e cioè che ho GOOGLATO la parola abbrivio.
(Mi espongo al pubblico ludibrio.)
Io credo che si possa innamorarsi, e restare innamorati, a qualunque età. Più avanti si va con gli anni, più si problematizza, ci si fanno seghe mentali, si trova il pelo nell'uovo, si ha paura.
(A vent'anni ti innamori senza pensare, a quaranta t'innamori e poi pensi, a sessanta pensi di innamorarti e a ottanta non pensi più perchè hai la demenza senile...)
...oddio...
Torno seria.
@Iko e Zefirina: secondo me non conta tanto il numero degli anni a disposizione, quanto la profondità del sentimento, lo spessore, la crescita.
Certo però incontrare l'anima gemella a ottant'anni è sfiga.
Non credo nel karma, anzi rifiuto questa concezione come contraria alla razionalità e alla libertà dell'essere, e di conseguenza contraria al buon senso.
@Carla: Esistono! Ne ho incontrati diversi, ma sempre come partner di altri...
@Henry e Mucca: Sono d'accordo che mantenere la fiamma accesa comporta un lavoro incessante, dove lavoro non è fatica, ma impegno, attività. Però ha anche un po' ragione Francesco, che se non hai la fortuna di incontrare la persona giusta e di venire ricambiato non serve lavorarci...
Secondo me, necessità e libertà sono due facce della stessa cosa, perchè tutto ha due facce.
arte, non ero seria... sono in una fase che è meglio io dica cose idiote! che se mi lascio andare... con questa storia fantastica del tuo collega... minimo piango!!!!!!!
diciamoci la verità: è quello che sogniamo tutti, un amore così :-)
@Iko: E che, non lo so??
Pensa a me, quando me l'ha detto.
intanto non ti sei buttata fuori dalla finestra nel panorama pieno di sole: ammettilo, è un passo avanti!
:D
@iko: meno male! figurati se invece era un poster, sai, con lo sguardo appannato...
in questo momento qualsiasi cosa dica sull'argomento potrebbe poi essere usata contro di me, dunque non parlo senza il mio avvocato.
;-)
@Iko: Naturalmente tu sai che ho avuto quel pensiero per un brevissimo attimo...
Ma ho fatto un passo avanti, come dici tu, e non mi sono buttata.
;)
@Mucca: Se era un poster azzurro avrei potuto sbagliare, testata tremenda.
@Lophelia: Posso consigliarti un ottimo penalista, anche se un po' casinista nelle argomentazioni, ma per me ha ottenuto il rinvio a giudizio...
non so se la parola "innamorato" dopo anni abbia senso, ma credo che dipenda molto da come vediamo il mondo dentro di noi.
Lì creiamo, lì distruggiamo.
commovente, mi piace molto, lo invidio.
@Morgan: Sono assolutamente d'accordo con te.
Proprio stasera leggevo Simone Weil:
"La realtà del mondo è fatta da noi, col nostro attaccamento. È la realtà dell'Io trasportata da noi nelle cose. Non è affatto la realtà esteriore. Questa può essere percepita solo col totale distacco."
Ho pensato a questo tuo commento.
@Napolino: Io invidio lei.
oh ma io a 80 anni avrò incontrato la ....... anima gemella della mia vita
;-)
mica mi posso fermare a due o tre
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