martedì, maggio 20, 2008

Ampiezza interiore


La ricchezza consiste nel possedere la disponibilità psichica a ricevere, non nell'accumulare bottino. Tutto ciò che viene da fuori, come del resto anche tutto ciò che emerge da dentro, diviene nostro solo se siamo capaci di un'ampiezza interiore, che corrisponda alla grandezza del contenuto che s'incontra fuori o dentro. La crescita effettiva della personalità è il divenire coscienti di un ampliamento che scaturisce da fonti interiori. Senza ampiezza psichica non siamo mai in rapporto adeguato alla grandezza del nostro oggetto. Si dice perciò giustamente che l'uomo cresce secondo la grandezza del suo compito. Ma egli deve avere in sè la capacità di crescere, altrimenti neppure il compito più difficile può servirgli; egli rischia piuttosto di essere spezzato da esso.

C.G. Jung, "Sul rinascere"

6 commenti:

zefirina ha detto...

parla da solo, non trovo niente da aggiungere

artemisia ha detto...

@Zefi: ... è il pericolo di certi post.

:)

zefirina ha detto...

a me piace vivere pericolasamente
;-)

lapilli ha detto...

Molto profondo. Non ho letto nulla di Jung ma le tue parole aprono uno spiraglio nella mia anima freudiana.

La disponibilità a ricevere è di pochi. La disponibilità ad essere ricevuti, invece, sembra un imperativo categorico di molte persone.

Mi piace l'enfasi posta sulle "dimensioni" psichiche in rapporto al contenuto

lapilli ha detto...

ps. ho riportato la citazioni qui:
http://lapillole.tumblr.com/

artemisia ha detto...

@Zefirina: Eh lo so!
;)

@Lapilli: È talmente profondo che io da qualche giorno ci sono dentro e non riesco ad uscirne, anzi, ci sto benissimo.

Jung è un mondo. Ci sono pochi altri autori che mi hanno dato tanto quanto lui. Devi assolutamente leggere la sua autobiografia, è un buon inizio.
Senza offesa, ma Freud al confronto a me sembra assumere la statura di un nano.

Sono onoratissima che tu mi abbia citata di riflesso, molto più che se tu avessi citato me personalmente. Grazie.