giovedì, maggio 01, 2008

Un anno fa, a Baratti


Come naufraghi, su quella spiaggia. Approdati lì non si sa bene come, un'improbabile compagnia: un poeta, un musicista e una donna confusa.

Seduti accanto guardano il mare, tra la folla del primo maggio, i palloni, la pessima musica, le macchine. Non parlano. Si sono già detti troppe cose, hanno ascoltato Vivaldi fino alla nausea, hanno dormito poco e li aspetta un lungo viaggio.

Nell'anno che seguirà li aspettano incontri, treni, amori, autogrill, lacrime, panettoni, fatica, attimi di leggerezza, auto nuove, gambe rotte, dentisti, canzoni, la gioia e lo strazio.

Il loro legame è tenue, ma forte. Continueranno ad incontrarsi, a volte in sogno, in rete, con altri, da soli, nel pensiero, forse anche nella realtà, se è reale una sera di settembre.

E un anno dopo, c'è chi forse ha trovato la pace, chi ancora la cerca, chi l'ha perduta. Non c'è più la spiaggia. C'è una donna confusa, un musicista e un poeta.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao arte, quanto tempo, eh?
Mi piace molto la lista delle tue abitudini... in quanto alla lettura, leggo sempre un solo libro per volta, a meno che non siano mattoni improponibili che ho avuto la pazzia di leggere come Ulisse di Joyce o Infinite Jest di Wallace! Per adesso ti consiglio un libro che ogni aspirante scrittore dovrebbe leggere, e che io ho quasi finito: Chiedi Alla Polvere di John Fante... Ah, e pochi giorni fa ho letto Mentre Morivo di Forster: DEVI leggerlo, mi sono aperti nuovi mondi... ;)
a presto.

Anonimo ha detto...

Acc, Mentre Morivo è del grande Faulkner, ho fatto confusione nello scrivere con Foster Wallace, altro mio grande 'eroe'! ;)
Comunque volevo farti i complimenti per la tua scelta di canzoni secondo lo stato metereologico... per me è lo stesso! Sarà un caso che in questi giorni così limpidi ascolto sempre Eels e Diamanda Galas? mah

artemisia ha detto...

Ciao Michele, bentornato!
Non ho mai letto John Fante, e ti ringrazio molto per il consiglio.

Ho letto invece molto di Faulkner, che anche a me piace, e specialmente "As I lay dying", che è un capolavoro.

Anonimo ha detto...

Ciao! Ah, hai letto Mentre Morivo in lingua originale?
Beh, mi sa che lo farò anche io...

Henry ha detto...

ricordo con affetto quel primo maggio.
ricordo quella sensazione da naufrago, non nuova per me, e ricordo che pensai che solo da quel momento avresti potuto dire di conoscermi veramente, perche percepii intensa, la sensazione di averti trasmesso tutto di me.
so che e' cosi'.

CICCILLO ha detto...

io ricordo anche che mancava qualcuno...

il resto te l'ho detto privatamente o lo tengo per me.

:-)

vesuvio ha detto...

bellissime sensazioni, sono felice per voi che le avete vissute. a sentire, cioe' a leggere, il tuo racconto a distanza avrei voluto essere nascosta tra i palloncini per guardare i vostri occhi da lontano e leggere nella vostra eserienza al momento tutta la profondita' di quelle parole e dei silenzi. tutta la forza che c'e' nel trasmettere tutto se stessi ad un'altra persona che e' gia' un po' parte di te!!! vi invidio cn affetto grande, ro

artemisia ha detto...

@Henry: Io so che tu sai che io so!

:)

@Francesco: Manca sempre qualcuno no?

(spero che tu mi racconti privatamente anche quella del filo interdentale perchè mi sa che non è pubblicabile)

:D

@Roby: Tu per esempio eri tra quelli che ancora mancavano!

zefirina ha detto...

grazie per aver condiviso questo ricordo, come sempre sembrava di essere lì con voi