lunedì, ottobre 20, 2008
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Io sono sempre stata come sono/ anche quando non ero come sono/ e non saprà nessuno come sono/ perchè non sono solo come sono. (Patrizia Valduga)
Il sogno da svegli è l'immaginazione, mentre quello nel sonno ti tiene attaccato alla realtà.
(Mucca)
Lagt inn av
artemisia
kl.
7:07 PM
Etiketter: commentatori saggi
16 commenti:
Bellissimo!
Nei miei sogni però la realtà è stravolta, come trainata da un'insolita danza popolare. Le persone sono le stesse, ma non di rado dalle bocche escono altre voci e altre parole. Una notte ho sognato che era morto il pesce rosso della bambina che abita nel casolare vicino casa mia, e lei me lo aveva portato pregandomi di sotterrarlo nel giardino; dopo avere scavato circa trenta centimetri il badile tocca un'enorme sfera dorata. Così scongiuro i passanti del sentiero vicino ad aiutarmi a scavare, perchè sicuramente avevo trovato un tesoro di qualche signorotto dei Farnese. Dopo avere scavato tutta la notte scopro che avevamo portato alla luce una cattedrale sepolta con una gigantesca cupola con lo stesso globo d'oro di S. Maria del Fiore (mi pare). Apro il portone e scopro che dentro c'è una festa: stendardi alle pareti e luci ovunque, donne eleganti e uomini in frac che bevono Martini. Evidentemente tutti stavano aspettando a me, perchè appena spalanco la porta mi gridano complimenti e sorrisi da ogni parte, tappi di champagne che saltano contro gli stucchi e le pitture cangianti. Io sorrido e faccio il segno di vittoria, ma con questo movimento mi cade il pesce rosso che misteriosamente avevo in mano. Mi chino per raccoglierlo ma quando mi rialzo mi sveglio.
Non so che significato abbia, ma l'ho raccontato per suggerire l'importanza e la bellezza che hanno i sogni per me.
Forse è per questo che non sono pienamente d'accordo con Mucca: i sogni mi rendono esule dalla realtà, proprio perchè me la ripresentano simile ma allo stesso tempo completamente estranea...
Scusate se vi ho tediato...
(eventualmente, aspiranti Freud fatevi avanti! :-))
Oddio Michele, che sogno!
Lungi da me azzardare interpretazioni... direi però che io a quella festa coi martini in duomo ci andrei molto volentieri, pesce rosso o no...
Nei sogni è il tuo inconscio che ti ripropone la realtà sotto altra forma, mentre il sogno ad occhi aperti lo gestisci tu... o è tutta un'illusione?
Aspettiamo il commento di qualche freudiano, che si presenti se osa.
oddio! :D
verissimo...sarebbe troppo comodo il contrario!
ahahaha ti ho stuzzicata eh?????
come già detto io sogno tantissimo, anche stamattina per una frazione di secondo al risveglio mi sono persa... non ero sicura di aver sognato una cosa: stavo controllando l'estratto conto e c'era un'uscita di 8.000 euro e mia madre (è lei che mi tira sempre e ancora le orecchie per la mia prodigalità) mi chiedeva cosa diamine ci avessi fatto, subito come sempre prima mi è venuto un senso di colpa enorme, poi però ero convinta di averli spesi per una buona ragione, di averci pagato qualcosa... bè stamatiina sono andata a controllare nell'estratto conto e in effetti c'era un prelievo consistente, poi mi sono ricordata di aver restituito proprio a mia madre dei soldi che mi aveva prestato!!!!
ma ti giuro che mi sono svegliata con il cuore in gola e per un attimo non ho capito dove fossi...
io sogno tantissimo, mi capita di fare più sogni ...e magari sono come tante scene non collegate tra di loro, per mia fortuna al mattino me li ricordo sempre, e nel tempo ho anche imparato a capire il perchè di determinati sogni, il mio inconscio lavora alla grande e mi manda sempre dei segnali inequivocabili, poi spesso sogno le persone con cui ho a che fare, quelle che magari mi colpiscono per qualcosa....te ti ho sognato due o tre volte per esempio
concludendo: la mia immaginazione è stratosferica, i miei sogni molteplici, colorati, raramente si trasformano in incubi, ho scoperto che anche quando dormo la parte di me consolatoria sta sempre all'erta e se ho un incubo, sento una vocina che dice non ti preoccupare è solo un incubo continua a sognarlo se ti fa bene!!!!!
freud con me sarebbe impazzito
@Henry: Oddio cosa???
@Lophelia: Il contrario sarebbe terribile!!!
@Zefirina: Ah ma io per i sogni sono fissata...
Stanotte ho fatto un sogno terribile nel quale moriva il primo ministro norvegese che io ammiro molto e che è un compagno di studi del mio compagno (evidente sostituzione) e io mi disperavo e piangevo... era di un realismo impressionante... che bello svegliarsi!!!
A me piace raccontare i miei sogni ed ascoltare quelli degli altri, sia i sogni notturni che quelli diurni (ma quelli diurni non te li racconta nessuno).
:D
anche con me Freud sarebbe impazzito, ma io lo avrei scaricato subito per Jung
il sogno di michele... :D
seriamente. io non me li ricordo m ai i miei sogni. a parte quelli ricorrenti (ti ricordi, vero, quello dei tre porcellini?)
mi son chiesto se magari non sia per questo che spesso sogno (e ho incubi) a occhi aperti.
Come dimenticare i tre porcellini...
ogni volta che ci ripenso mi fa morire
:D
secondo me Michele vorrebbe essere George Clooney...
Anch'io vorrei che Michele fosse George Clooney, e che mi invitasse a quel party.
(tipico sogno ad occhi aperti, non mi stuzzicare)
:D
Sono tanti i sogni che faccio la notte, a volte mi sembra di viverli per ore intere; altre volte, addirittura, ho l'impressione di riprendere per filo e per segno la sera lo stesso sogno che ho fatto la notte precedente. La cosa strana è che me ne ricordo pochissimi: appena mi sveglio la mia camera appare così irreale che mi sembra di iniziare a sognare i primi istanti del mattino, e a volte di avere vissuto tutta la notte. Insomma, lasciamo stare i paradossi, ma solo da questo si può capire quanto sia bizzarra la mente.
Totalmente d'accordo con Zefirina: a volte gli avvenimenti si attorcigliano che è un 'piacere'.
Pensate che quest'estate, in piena vacanza, ho sognato che il ministro dell'istruzione aveva stabilito un decreto secondo cui le scuole dovevano riaprire in pieno luglio per due settimane affinchè gli insegnanti potessero controllare quanti compiti estivi avevano svolto gli studenti e così valutarli... Appena svegliato ero in preda al PANICO!!
Arte: Il sogno ad occhi aperti secondo me è meno interessante perchè lo creiamo noi seguendo ordinari schemi di fantasie e desideri suggeriti dai nostri sensi. Insomma, quale matematico non ha mai sognato di trovare il più grande numero primo?
Non credo di voler essere George Clooney... Anche perchè il Martini non mi piace e il party si fa tranquillamente anche con il Bacardi Breezer... ;)
(Freud sarebbe impazzito con me)
@Michele: Non ho idea di quale sia il sogno per un matematico (stavo per scrivere "il colmo") ma sicuramente trovare il più grande numero primo non è il mio...
:D
E le mie fantasie non sono affatto ordinarie (è molto più perbenista il mio inconscio, ti assicuro)
Non solo Freud...
;)
Quello che sempre mi ha colpito è stata la sensazione che il sogno alla fine mi ha lasciato, anche perché i particolari spesso li dimentico, sono pochi i sogni che ricordo perfettamente. È con il sentimento che mi lascia il sogno che poi "combatto". Per questo il sogno ti tiene attaccato alla realtà, quella che conosci e quella che non conosci di te.
Forse Michele, quella realtà che ti si ripresenta estranea è l'altra faccia della medaglia che sai che esiste, ma non hai mai razionalizzato.
e come Lucy: 5 cent!
@Macchia: Sono perfettamente d'accordo con te e questo mi preoccupa.
;)
e non ti pago
arte libera di non credermi la tua postilla mi era venuta in mente, anche io avrei preferito jung!
Ma certo che ti credo Zefirina. Io ho pensato spesso che siano esistite poche persone al mondo meno attraenti di Sigmund... pensa solo alle sue teorie sulla sessualità...
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