lunedì, agosto 08, 2005

Cosa ci faccio in Norvegia?

Ogni tanto Hari Seldon si materializza dal futuro o dal passato e mi pone delle domande. Cosa ci faccio in Norvegia? E`una storia lunga, che non ho voglia di raccontare. Questa domanda me l'hanno fatta in troppi, è un vero tormentone! Preferisco rispondere attraverso il mio blog, come mi va e senza ordine cronologico, anche se questo forse sconvolgerà tutte le previsioni di Seldon sui prossimi cinquant'anni...Ma almeno nel mio blog fatemi essere libera. Sarà chi legge a farsi una sua idea di chi sono. Mi piace l'idea di pezzi di vita mia e altrui da combinare, attimi e immagini che a metterli insieme non formano la mia persona, ma solo parte di essa, e forse anche parte di quella di altri. Io non sono la mia biografia, ma molto di più. Il tutto non è solo l'insieme delle parti...
Tra pochi giorni torno in Italia, anche se l'ho lasciata solo da tre settimane. L'occasione non è lieta,una persona a me cara sta molto male. Si profila un nuovo picco statistico di precipitazioni lacrimose...

2 commenti:

Hari Seldon ha detto...

Il fatto è che Hari Seldon resiste a tutto fuorché alle tentazioni ... una volta stuzzicato si lancia.
Una viko-fiorentina si affaccia sul mio blog e pretende poi di passarla liscia? Il minimo è qualche domanda, che diamine!
Scherzi a parte, sono dispiaciuto delle tue prospettive di lacrime, ma sicuramente occasioni più liete non mancheranno.
Certo che non fai molto per dissolvere l'idea diffusa della tristezza, ancorché assunta alla bellezza naturale, di codesti luoghi ...
Ciao Artemisia

Hari Seldon ha detto...

P.S. mmm, è già il secondo "che diamine" che uso nel tuo blog: imperdonabile!