domenica, settembre 25, 2005

The woodsman










Kevin Bacon è sempre una garanzia di qualità. Non mi perderei mai un suo film. Come protagonista e produttore in "The woodsman" affronta ora un tema particolarmente controverso e delicato, la pedofilia. Lo fa in modo intelligente e profondo. Pochi attori sarebbero stati capaci di dare spessore e umanità a una figura tanto sfuggente come quella del protagonista. Più che la pedofilia, il tema del film è forse la sottile (inesistente?)linea che separa il normale dal patologico, i mostri che dormono in ognuno di noi, il nostro passato col quale combattiamo in silenzio ogni giorno, quello che è permesso pensare ma non fare, l'altra faccia delle apparenze normali. Ma anche la difficoltà per la società di giudicare, il pericolo delle generalizzazioni, le infinite sfumature e gradazioni della colpa e dell'innocenza, il diritto di sapere contro il diritto a provare a rifarsi una vita. Un film che fa pensare, differenzia, provoca. Un film nudo e triste, ma non disperato. Una grandissima prestazione di un grandissimo attore. "Non sono un mostro" dice il protagonista. Non più di tutti noi?

1 commento:

PiB ha detto...

concordo appieno...l'ho visto solo ora..hai ragione...