Letter in November
Love, the world
suddenly turns, turns color. The streetlight
splits through the rat's tail
pods of the laburnum at nine in the morning.
It is the Arctic,
this little black
circle, with its tawn silk grasses - babies' hair.
There is a green in the air,
soft, delectable.
It cushions me lovingly.
I am flushed and warm.
I think I may be enormous,
I am so stupidly happy,
my wellingtons
squelching and squelching through the beautiful red.
This is my property.
Two times a day
I pace it, sniffing
the barbarous holly with its viridian
scallops, pure iron,
and the wall of old corpses.
I love them.
I love them like history.
The apples are golden,
imagine it-
My seventy trees
holding their gold-ruddy balls
in a thick gray death-soup,
their million
gold leaves metal and breathless.
O love, O celibate.
Nobody but me
walks the waist-high wet.
The irreplaceable
golds bleed and deepen, the mouths of Thermopylae.
Sylvia Plath, 11 Novembre 1962
8 commenti:
Mi piace molto l'immagine di quel verde tangibile nell'aria che coccola....
Anche a me. S.P. ha delle immagini di una bellezza sconvolgente. L'unica cosa che mi fa paura è che per scrivere così si deve stare molto male.
Pensa la tristezza di "o love, o celibate"...
"o love, o celibate" e' il verso che mi ha colpito di piu'...ed in fondo e' vero quello che dici artemisia, per scrivere cosi forse si deve stare male...o forse solo chi e' stato davvero cosi' male riesce ad apprezzare la bellezza di questi versi...
Non credo che tutti quelli che hanno sofferto diventino poeti, ma credo che la sofferenza affini certe qualità di sensibilità naturale che alcuni possiedono. E credo anche che le persone sensibili soffrano di più. Ma la sofferenza non è una debolezza, anzi può dare una grande forza.
E io sono convinta che a volte i sentimenti più intensi siano quelli vissuti in celibato, anche se per me non è mai stata una scelta, ma casomai una circostanza.
sensibilità è arma a doppio taglio ....amplifica la sofferenza ma al contempo moltiplica le gioie...
Sì, e a volte il confine è molto sottile!
Il confine...è sottile (e affilato) come una lama...
Il filo del rasoio...
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