David G

Di solito non guardo Fabio Fazio perchè mi fa "patire", come dicono a Firenze. Ma mi sono fermata su quel canale ieri sera, appena ho capito che stava intervistando David Grossmann.
Lo so, ho promesso in altra sede di non parlare più di "quel" libro. So che una copia ha già attraversato diverse volte l'Atlantico, e che ora dovrebbe trovarsi in una mansarda nel centro di Firenze, ma ripeto, ho promesso di non toccare l'argomento.
Ma di David Grossmann vorrei poter dire qualcosa. Nonostante le domande petulanti e piacione di Fazio è riuscito a dire cose stupende sullo scrivere, sull'interiorità, sulla guerra e sulla pace. Quando si è alzato per andarsene, io l'avrei seguito. E naturalmente ho subito ripreso in mano l'Innominabile Testo...
David Grossmann ha uno strano ruolo nella mia vita. Vi "appare" nei momenti più impensati e particolari. La prima volta fu quando comprai una copia del libro in questione, attratta esclusivamente dalla bellezza della donna in copertina. L'ultima, prima di ieri sera, è stata quest'estate, sul giornale che riportava la notizia della morte di suo figlio. Ogni volta è come se stesse per dirmi qualcosa. All'ultimo momento, ci ripensa e non lo dice.
Devo assolutamente incontrare David Grossmann.
25 commenti:
Anche a me l'intervista è piaciuta molto e Grossman mi ha colpita al cuore.
fazio mi piace, trovo che non sia solo un'altro degli stupidi che infestano la tv
@Chiara: ecco vedi siamo in due
@Hertz: non è stupido, è piacione. Ma è vero, c'è di ben peggio...
Le copertine delle sue edizioni Mondadori sono perfette, tutte foto dagli archivi Wultz, evocative al massimo. Ogni volta in libreria li apro, li scorro e poi li rimetto a posto. Non è ancora il momento giusto, credo sia una scrittura fatta per travolgerti come un fiume in piena e in questo momento so che resisterei.
Ma lo sai che se ero a casa mia ti telefonavo per dirti che era in TV!
Per fortuna lo hai visto lo stesso, si vede che era destino.
Il libro è lì che aspetta il turno nella mia soffitta (non mansarda),ma non manca molto.
Io adoro Oz, invece. Ogni volta che leggo un suo libro penso ciò che hai scritto tu a proposito di Grossmann "devo assolutamente incontrare Amos Oz".
@Lophelia: le foto degli archivi Wultz...mi ricordo che le ho viste a casa tua...
Esatto, Grossmann è un fiume in piena. A volte travolge e a volte no, dipende da quanto in quel momento uno è "ancorato". Io in questo periodo sono una foglia, quindi l'ho subito rimesso nella libreria (perchè io tento a differenza di te tento di resistere!)
@Rodo: Ma Gabriele non ha il telefono? ;)
Ma forse eri a lavorare...
Era destino vhe lo vedessi, anzi era il momento giusto per una sua nuova apparizione, un po' come l'Hari Seldon di Asimov...
Ma che differenza c'è tra mansarda e soffitta?? Qualcuno me lo spiega?
@Chiara: Oz non l'ho mai letto, ma visto che lo associ a Grossmann forse dovrei? Poi usciamo a cena noi quattro, io, te, David e Amos!!
:D
@Antonio: vedi anche tu che tutto TORNA...un anno fa già stavamo parlando di un aperitivo a Gerusalemme (per la precisione di un Martini), e ancora io lo sto aspettando!
anche a me è piaciuta molto l'intervista, grossman è uno dei miei scrittori preferiti mi piace come riesce a scrivere dei sentimenti, siano essi di donne, uomini o bambini, perchè come ha detto lui nell'intervista ha questo dono di calarsi nei panni degli altri, mi piace anche amos oz e non dimentichiamoci di yehoshua, non so mi sembra che questi scrittori israelini siano capaci più di altri di leggere e capire l'animo femminile
posso venire anche io a cena?
la lettura del libro in questione ha lasciato molte ferite aperte nel sottoscritto che cmq è estrema-MENTE felice nel sapere che e tornato sano e salvo a casa e che ora guarda il cielo di Firenze
Sono aperte le iscrizioni per la famosa cena a Gerusalemme...piazziamo ovviamente Arte accanto a David Grossmann, Chiara accanto ad Amos Oz,Zefirina accanto a Yehoshua, Antonio serve gli aperitivi (mi raccomando, dry!)e Pib in cucina a preparare manicaretti kosher...però poi mangiamo tutti insieme!
:D
Mi è stato appena comunicato che gli ebrei (maschi) possono abbracciare solo la propria moglie. Questo toglie indubbiamente un po' di attrattiva al mio incontro con Grossmann, ma insomma, parleremo comunque di letteratura.
Mi domando se gli ebrei praticanti posson abbracciare Fabio Fazio. Triste destino...
naaaaaaaaaaaa non vale... e non sono poligami??? vabbè non ci facciamo abbracciare ma ci usciamo a cena
ripensandoci non sarà mica Che tu sia per me il coltello??? io l'ho trovato sconvolgente, forse perchè l'ho letto in un periodo della mia vita che scrivevo e ricevevo lettere da sconosciuti, ed è finita che di uno di questi non più sconosciuti mi sono innamorata
Ecco, appunto.
(Ci usciamo a cena, voglio dire)
Se proprio non ti sarà possibile incontrarlo personalmente (te lo auguro di cuore),
potrai sempre riascoltare l'intervento di domenica qui, ad libitum.
:-)
ps.
Non è stato ancora caricato, ma tra qualche giorno sicuramente lo troverai.
Basta pazientare. Ce la facciamo ad aspettare? :-)
Paolino, sei UNICO, grazie! Non so come ringraziarti.
Naturalmente a cena a Gerusalemme vieni anche tu...
E' stato un piacere.
Grazie per l'invito, vi faccio compagnia molto volentieri.
Buona notte. ;-)
arte, una mansarda è una soffitta col soffitto inclinato :-)
virruzza
Qualche giorno prima David G era a l'infedele con Gad Lerner
@Virruzza: Grazie!!
Ma allora avevo ragione io! Rodo, abiti in una mansarda e non te ne rendi conto...
(sono cacaspilli, lo so)
@Paolo: Benvenuto!
Gad Lerner...altro mito...invitiamo pure lui a cena!
o bentornato?:-) magari tra le tue foto mi trovi nonostane i pessimi sfondi ;-)
@Paolo: Ah, ho capiiitoooo...
Nonostante i pessimi sfondi!!
:D
Bentornato allora, mi ricordi una bellissima giornata (di pioggia).
Ecco il filmato.
Buon (ri)ascolto. :-)
@Tack: Eterna gratitudine...ora me lo posso riascoltare ad libitum!
:)
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