Mosca, 1961
Parlando stasera con qualcuno di assenze e presenze, di distanze reali, relative, immaginarie, immaginate, esasperate, cercate, potenziate e inesistenti, necessarie e dolorose, mi sono tornati in mente questi versi
L'assenza dondola nell'aria come un batacchio di ferro
martella il mio viso martella
ne sono stordito
corro via l'assenza m'insegue
non posso sfuggirle
le gambe si piegano cado
l'assenza non è tempo nè strada
l'assenza è un ponte fra noi
più sottile di un capello più affilato di una spada
più sottile di un capello più affilato di una spada
l'assenza è un ponte fra noi
anche quando
di fronte l'uno all'altra i nostri ginocchi si toccano.
Nazim Hikmet
15 commenti:
l'assenza m'insegue...
io non ne posso più di assenze, separazioni e non ne posso più di dovermi adattare ogni volta, vorrei una presenza ..discreta... non ingombrante... ma che ci sia!
@Lophelia: ...m'insegue da una vita.
@Antonio: io spesso sono assente da me, specialmente nelle giornate di pioggia.
Ma a volte mi ritrovo in altri.
Ricordati che esistono parti di te in altre persone, presenze amate anche quando tu non ti ami.
@Zefirina: quanto poco ingombrante?
Tra qualche giorno parto per Istanbul. Il mio amore per questa città è una conseguenza dell'amore per questo poeta. Sono piena d'aspettative, credo sia una tra le città più belle del mondo. Laura
pensandoci sono io che la inseguo da una vita, l'assenza. Non mi è riuscito trovare passatempo migliore.
@Lophelia: ci inseguiamo a vicenda...ma nel mio caso credo abbia iniziato lei. Poi però è diventato uno stile di vita!
@Argonauta: Benvenuta su Pioggia Blu!
Non sai quanto ti invidio...se riuscissi a fare il link ti rimanderei ai miei post su Istanbul, ma forse li vorrai leggere lo stesso. E le mie foto le vedi su Flickr!
Buon viaggio, e apri i tuoi sensi...
Antonio come ti capisco...con la pioggia come muro ti senti chiuso e solo....
molto bella, hikmet e' sempre un grande.
l'assenza come ponte tra due anime, l'assenza che per un mero scambio di vocale diventa essenza. e' un concetto, doloroso, a me sin troppo familiare.
Immagino che dire che Nazim Hikmet fa parte dei poeti che più adoro sia limitativo, visto che è uno dei più grandi al mondo.
Grazie di averne parlato.
Un sorriso... :D
@Pib: Se la pioggia è blu è tutta un'altra cosa!
;)
@Henry: In questo ci somigliamo (oltre che nelle foto)
:D
@Astralla: Ne parlo sempre volentieri.
Un sorriso anche a te.
ovviamente..pioggia blu muro non ci sei piu
OT:
ecco, arte è un po' che non passo da queste parti. per farmi perdonare ti lascio un link, ché so che ti piace. forse, però, già ce l'hai.
o forse non ami scarcare musica dalla rete, preferisci avere il cd tra le mani.
o forse non hai una connessione veloce.
oppure non te ne frega più nulla di Damien Rice e il suo nuovo disco. ho il cuore pieno di cose buone, oggi.
no, il link non è più attivo. uno vuole fare un gesto carino e guarda te cosa succede. dai, quello che conta è il pensiero, si dice.
;-)
Matteo, ciao! Che bella sorpresa! Ma che cosa carina hai fatto a mandarmi questo link...non importa se non funziona, come dici tu, è il pensiero che conta...
Quello che più mi fa piacere è che ti ricordi i miei gusti!
Ti ringrazio
:)
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