L'artista esiste perchè il mondo non è perfetto. L'arte sarebbe inutile se il mondo fosse perfetto, perchè l'uomo non ricercherebbe l'armonia, ma si limiterebbe a viverla.
non credo che l'arte sarebbe inutile se il mondo fosse perfetto, e poi come per la bellezza cosa oggettivamente si può definire perfetto??? secondo me siamo cercatori istintivi e quindi anche se il mondo fosse perfetto e armonioso vorremmo raggiungere un altro immaginario più alto grado di perfezione
Per fortuna il mondo non è perfetto. Credo che Tarkovskj volesse esprimere usando un paradosso proprio quella spinta alla bellezza che abbiamo dentro, noi "cercatori istintivi" come dici tu.
assolutamente no. queste frasi mi provocano solo un gran disgusto. l'arte dovrebbe nascere da un istinto puro e non colmare l'imperfezione (poichè Arte stessa è imperfezione, anelito.)
"l'arte nasce da un mondo mal disegnato."
questa è la cosa più ingannevole e crudele che abbia mai sentito... non lo conosco e già odio quest'uomooooo :)
@Michele: Forse dovresti rileggere con calma. E, anche, guardarti qualche bel film.
@Henry: Appunto. La bellezza non è perfezione, altrimenti secondo me è sterile. È anelito alla perfezione. Si cerca quello che non abbiamo ma che sentiamo esistere, come forma, dentro di noi.
Ho riletto ma non cambio idea. Mi guarderò volentieri qualche suo bel film, grazie del consiglio... Henry ha ragione, comunque, l'importante è esaltare la bellezza, e non supplire a una mancanza. Un mondo perfetto non sarebbe tale se non avesse in sé artisti che lo celebrassero. Detto così, ti saluto.
@Michele: Nessuno sta parlando di mancanza, ma di spinta alla perfezione come forza creatrice. Positiva dunque, non negativa.
Comunque, lungi da me il volerti far cambiare idea. :)
@Auro: Se non altro ti ho stanato.
Io credo che l'imperfezione del mondo sia un dato di fatto. La natura non è infallibile, altrimenti io per esempio non lavorerei dove lavoro. Secondo me quindi non si tratta solo di percezione (come sembri dire tu), ma di una verità oggettiva. Secondo me il desiderio di completezza è un fattore determinante non solo nell'arte, ma anche nei rapporti umani. La ricerca di armonia.
Come si disegni un mondo io non lo so, ma ho il sospetto che tu lo sappia (ma io ho una tendenza a sopravvalutarti, e lo sai)
Qualcuno di voi ha visto Nostalghia di Tarkovski? Nostalgia di cosa?
@arte non è infallibile per cosa? credo sia una questione di finalità. comunque l'arte non è supplenza, ma è aggiunta, altrimenti si ritorna alla questione che gli artisti sono tali solo perché sofferenti, invece nel momento artistico c'è anche tanta gioia. E come dici tu cercare di far parte di una nuova armonia.
@Mucca: Certo che è una questione di finalità. Ma, visto dalla prospettiva umana, non è perfezione nascere ad esempio con una malattia congenita, anche se nella finalità totale della natura questo non ha nessuna conseguenza.
Il mondo non è perfetto, la natura neanche, anche se questo della perfezione della natura è un mito duro a morire. L'arte secondo me è espressione di un desiderio di perfezione che si sa irrealizzabile. Questo non implica affatto sofferenza. A volte ci può essere sofferenza, ma non esiste una connessione necessaria tra creazione artistica e sofferenza, anzi.
comunque...pensavo...secondo me il desiderio di perfezione che abbiamo, lidea platonica di perfezione, nasce dalla nostra esperienza del mondo e della natura, quindi da qualche parte nella natura esiste.
voglio dire che se dipingo un bellissimo tramonto e' perche' ho un'idea di come un tramonto possa essere bellissimo che viene dalla mia esperienza (diretta o indiretta).
il mondo e la natura non sono perfetti...anche questo mi fa molto pensare...perche' vedi io credo che invece lo siano e come, anche considerando le malattie, i terremoti, gli tsunami.
@Henry: Sì, due!!! Non riuscirai mai a battere questo record, rassegnati fin d'ora. :)
Noi umani siamo parte della natura, non ne siamo al di fuori. Io credo però che l'idea del bello venga prima dell'esperienza della bellezza. E che quest'idea esista tanto in noi quanto nella nautra di cui siamo parte, in gradi diversi.
Se dipingessi un bellissimo tramonto (cosa impossibile perchè non so dipingere)lo farei perchè ho l'esperienza visiva di un tramonto nella mia memoria, ma l'idea della bellezza del tramonto è precedente.
Allora l'idea della bellezza che abbiamo insita, (ma di nuovo penso che sia un condizionamento culturale) è la perfezione assoluta, quindi la natura è perfetta: e si torna al mito del buon selvaggio! ...
Come Henry penso che la bellezza si forma con la nostra esperienza del mondo e di come lo interpretiamo: è questa volontà di comprendere che ci porta a creare, ad aggiungere il segno della nostra esistenza e, ora lo dico, a cercare di lasciare il mondo meglio di come l'abbiamo trovato
@Mucca: Secondo me nel tuo ragionamento c'è un salto logico. L'idea della bellezza che abbiamo in noi (come desiderio) non implica una perfezione della natura, anche se è parte della natura. (Il buon selvaggio poi non è mai esistito, a quello ci credono solo forse gli ambientalisti più fanatici).
Prima che qualcuno mi spedisca un pacco bomba, ci tengo a dire che secondo me quella che tu chiami volontà di comprendere e che io chiamo bisogno di completezza sono molto, molto simili.
21 commenti:
non credo che l'arte sarebbe inutile se il mondo fosse perfetto, e poi come per la bellezza cosa oggettivamente si può definire perfetto???
secondo me siamo cercatori istintivi e quindi anche se il mondo fosse perfetto e armonioso vorremmo raggiungere un altro immaginario più alto grado di perfezione
oggi so polemica!
A Zefi, che voi menà??
:D
Per fortuna il mondo non è perfetto. Credo che Tarkovskj volesse esprimere usando un paradosso proprio quella spinta alla bellezza che abbiamo dentro, noi "cercatori istintivi" come dici tu.
assolutamente no. queste frasi mi provocano solo un gran disgusto.
l'arte dovrebbe nascere da un istinto puro e non colmare l'imperfezione (poichè Arte stessa è imperfezione, anelito.)
"l'arte nasce da un mondo mal disegnato."
questa è la cosa più ingannevole e crudele che abbia mai sentito...
non lo conosco e già odio quest'uomooooo
:)
(ovviamente mi riferivo alle frasi di Tarkowski, non ai commenti precedenti)
e la celebrazione del bello e dell'armonia dove la mettiamo?
@Michele: Forse dovresti rileggere con calma.
E, anche, guardarti qualche bel film.
@Henry: Appunto. La bellezza non è perfezione, altrimenti secondo me è sterile. È anelito alla perfezione. Si cerca quello che non abbiamo ma che sentiamo esistere, come forma, dentro di noi.
No?
Male disegnato?
Naaa
Direi male interpretato...
Ma secondo te, Mucca, il mondo è perfetto?
(rileggendo questa frase vengo improvvisamente colta da tutto il suo ridicolo)
Ho riletto ma non cambio idea. Mi guarderò volentieri qualche suo bel film, grazie del consiglio... Henry ha ragione, comunque, l'importante è esaltare la bellezza, e non supplire a una mancanza. Un mondo perfetto non sarebbe tale se non avesse in sé artisti che lo celebrassero.
Detto così, ti saluto.
michele, hai ragione.
mucca, anche tu.
auro
P.S.: ma esattamente, come si "disegna" un mondo?
@Michele: Nessuno sta parlando di mancanza, ma di spinta alla perfezione come forza creatrice. Positiva dunque, non negativa.
Comunque, lungi da me il volerti far cambiare idea.
:)
@Auro: Se non altro ti ho stanato.
Io credo che l'imperfezione del mondo sia un dato di fatto. La natura non è infallibile, altrimenti io per esempio non lavorerei dove lavoro. Secondo me quindi non si tratta solo di percezione (come sembri dire tu), ma di una verità oggettiva. Secondo me il desiderio di completezza è un fattore determinante non solo nell'arte, ma anche nei rapporti umani. La ricerca di armonia.
Come si disegni un mondo io non lo so, ma ho il sospetto che tu lo sappia (ma io ho una tendenza a sopravvalutarti, e lo sai)
Qualcuno di voi ha visto Nostalghia di Tarkovski? Nostalgia di cosa?
certo che so come 'disegnare' un mondo, anche se l'ultima volta che l'ho fatto avevo 5 anni, ed assomigliava molto a questo:
http://www.flickr.com/photos/jenville/1249450411/
poi ho smesso.
auro
@Auro: Peccato, promettevi bene!
;)
PS: disegnare: to draw or to design?
@arte non è infallibile per cosa?
credo sia una questione di finalità.
comunque l'arte non è supplenza, ma è aggiunta, altrimenti si ritorna alla questione che gli artisti sono tali solo perché sofferenti, invece nel momento artistico c'è anche tanta gioia. E come dici tu cercare di far parte di una nuova armonia.
(fanculo ai problemi!)
ah! io direi to draw
@Mucca: Certo che è una questione di finalità. Ma, visto dalla prospettiva umana, non è perfezione nascere ad esempio con una malattia congenita, anche se nella finalità totale della natura questo non ha nessuna conseguenza.
Il mondo non è perfetto, la natura neanche, anche se questo della perfezione della natura è un mito duro a morire.
L'arte secondo me è espressione di un desiderio di perfezione che si sa irrealizzabile. Questo non implica affatto sofferenza. A volte ci può essere sofferenza, ma non esiste una connessione necessaria tra creazione artistica e sofferenza, anzi.
Io direi to design, assolutamente.
:)
(Bella discussione!!!)
due commenti di auro! incredibile, son o geloso!
comunque...pensavo...secondo me il desiderio di perfezione che abbiamo, lidea platonica di perfezione, nasce dalla nostra esperienza del mondo e della natura, quindi da qualche parte nella natura esiste.
voglio dire che se dipingo un bellissimo tramonto e' perche' ho un'idea di come un tramonto possa essere bellissimo che viene dalla mia esperienza (diretta o indiretta).
il mondo e la natura non sono perfetti...anche questo mi fa molto pensare...perche' vedi io credo che invece lo siano e come, anche considerando le malattie, i terremoti, gli tsunami.
...
bella conversazione davvero!
@Henry: Sì, due!!!
Non riuscirai mai a battere questo record, rassegnati fin d'ora.
:)
Noi umani siamo parte della natura, non ne siamo al di fuori. Io credo però che l'idea del bello venga prima dell'esperienza della bellezza. E che quest'idea esista tanto in noi quanto nella nautra di cui siamo parte, in gradi diversi.
Se dipingessi un bellissimo tramonto (cosa impossibile perchè non so dipingere)lo farei perchè ho l'esperienza visiva di un tramonto nella mia memoria, ma l'idea della bellezza del tramonto è precedente.
un mondo perfetto un film del mitico clint
Allora l'idea della bellezza che abbiamo insita, (ma di nuovo penso che sia un condizionamento culturale) è la perfezione assoluta, quindi la natura è perfetta: e si torna al mito del buon selvaggio!
...
Come Henry penso che la bellezza si forma con la nostra esperienza del mondo e di come lo interpretiamo: è questa volontà di comprendere che ci porta a creare, ad aggiungere il segno della nostra esistenza e, ora lo dico, a cercare di lasciare il mondo meglio di come l'abbiamo trovato
@Mucca: Secondo me nel tuo ragionamento c'è un salto logico. L'idea della bellezza che abbiamo in noi (come desiderio) non implica una perfezione della natura, anche se è parte della natura.
(Il buon selvaggio poi non è mai esistito, a quello ci credono solo forse gli ambientalisti più fanatici).
Prima che qualcuno mi spedisca un pacco bomba, ci tengo a dire che secondo me quella che tu chiami volontà di comprendere e che io chiamo bisogno di completezza sono molto, molto simili.
:)
@arte
questa sera c'era un bellissimo tramonto, quasi perfetto, anche mio figlio me l'ha fatto notare
una bomba no, un petardino, basta intendersi sul lessico, mi rendo conto di non poter chiudere con il mio fare un cerchio di non so quale diametro.
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