Calendario per chi ha paura
C'è un tempo, c'è
un tempo per tutto e
niente, fare
un lavoro, correre nella pioggia,
recuperare il sole, scrivere correttamente
di questo amore, aprire una lettera,
guardare
negli occchi, guardare
negli occhi, guardare le cose come stanno
non evitarle, circolare
tra le persone come una persona,
camminare dove finiscono le striscie pedonali,
cadere e rialzarsi, da un'altra parte,
pulirsi le scarpe, lasciare tracce,
leccarsi le ferite e mantenere la parola,
facendo attenzione, come bambini
fragili, c'è un tempo per il tempo che
passa,
non è bello, non è brutto, è andato,
è passato,
c'è un tempo per tutto,
c'è un tempo per niente
un tempo fa, tanto tempo fa.
Lars Saabye Christensen
da "Pinnsvinsol"
(trad. mia)

11 commenti:
già...guardare le cose negli occhi.
A volte è difficile
...
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.
...
C'è tempo
I. Fossati
@Negev: Difficilissimo. Ci vuole tempo, coraggio e pazienza.
Più facile evitare di farlo.
Complimenti per i tuoi racconti.
@Citazionista: Colpo basso...
ma ti perdono
c'è un tempo presente da vivere, alla fine è l'unica cosa che conta.
ne ho discusso lungamente stasera con amici vecchi e nuovi.
Si parlava di passato e di rimpianti, di futuro e progetti non detti, di guardarsi ore le scarpe e sperare di riconoscere che ci vanno giuste.
Perdonate la banalità della sintesi finale di una serata faticosa.
ops! di guardarsi ORA le scarpe
@Iko: Mi pare che tu confonda la semplicità con la banalità. Le cose vere sono spesso le più semplici. Sono quelle falsamente complicate ad essere banali.
Niente da perdonare quindi.
(e io che avevo passato ore a guardarmi le scarpe, senza capire... poi ho letto il secondo commento e ho capito tutto)
;)
oh anche io avevo pensato a fossati
qull'album lì ha un particolare significato per me
bella questa poesia non conoscevo l'autore
io non so che tempo sto vivendo, sono un po' confusa, galleggio
@Zefirina: L'importante è non lasciarsi affondare. Colpita sì, affondata mai.
:)
ore a guardarsi le scarpe però aveva un suo senso. A me piaceva!
arte, sembra scritta da te o almeno per te. Lars Saabye conosceva il tuo cuore. Ma è/era un uomo? avrei detto una donna
@Claudia: Anche a me piaceva!
Grazie del complimento... mi piacerebbe averla scritta io! Lars Saabye Christensen è uno scrittore contemporaneo norvegese, giovanissimo (ha circa la mia età)e spaventosamente bravo. Mi piacerebbe tradurlo in italiano, ci fosse qualche casa editrice in ascolto...
:P
Thank you for sharing thhis
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