martedì, dicembre 20, 2005

Alle fonti

Cerca il tuo viso nella verde fonte
sotto gli archi più acuti ora più stanchi
cercalo al fondo della conoscenza
che l'acqua vela di riflessi morti

Cerca quel tempo che non ha ricordi
e vive col respiro della pietra
cercalo nel mistero del tuo sangue
che il sole fermo del meriggio affina

Cerca l'attimo immobile in cui l'ombra
spezza in volo quest'incubo di luce

12 commenti:

PiB ha detto...

Questo incubo di luce è una immagine stupenda....

artemisia ha detto...

Grazie.

Henry ha detto...

un tempo che vive senza ricordi...dev'essere bellissimo...forse...

trovo questa poesia bellissima, molto ricca di emozioni, di echi, di rimandi a esperienze antiche...

mi piacerebbe un giorno parlare con te dei pensieri che ti (mi) guidano a scrivere cose cosi'...

artemisia ha detto...

Grazie anche a te, Henry.
Anche a me piacerebbe parlare con te, sei una persona molto sensibile e profonda. Sento che hai capito molte cose di me.
Non so cosa mi (ci) fa scrivere cose così, per quanto mi riguarda questa poesia è nata da un'immagine e un luogo ben preciso della mia infanzia. Un posto che mi faceva paura ma mi attirava. Poi io amo la sensazione che dà toccare pietre porose(specialmente il tufo) sulle quali ha battuto il sole dell'estate toscana...le pietre respirano ma sono lì da sempre, da prima del tempo, del dolore, di tutto.

Henry ha detto...

le pietre porose, e il tufo specialmente, somigliano un poco a delle spugne: sono imbevute di passato, di dolori, di gioie, di vita...

PiB ha detto...

io vi leggo con riverenza quando parlate del comecosaquando vi porta a dare forma alle emozioni che provate...e ovvia-MENTE vi ringrazio.

p.s.
Artemisia visto che si parla di tufo e toscana sei mai stata a Pitigliano?

artemisia ha detto...

Riverenza, addirittura...ma no, dai.
Purtroppo non sono mai stata a Pitigliano, no. Incredibilie. Ma credo sia più vicino a Roma che a Firenze...dev'essere un posto bellissimo. La mia Toscana è quella delle Colline Metallifere, lì in un minuscolo paesino c'è la mia Heimat...
Poi c'è San Gimignano, città materna e delle mie estati, città di pietra calda a di archi acuti. Non di tufo però!

Henry ha detto...

io conosco sia Pitigliano che San Gimignano (dalle 100 torri)...che posti magnifici...mi manca davvero molto la toscana!

artemisia ha detto...

A chi lo dici...ma tu scusa, di dove sei? Si può chiedere?

Henry ha detto...

certo che si puo'. originario dell'alto lazio ma ho studiato a Pisa e lavorato a firenze per 2 anni.

artemisia ha detto...

Pisa è una città che ho rivalutato un paio d'anni fa, dopo aver mangiato il Cibreo in piazza dell'Erbe...

Ho rischiato di andarci a studiare anch'io, volevano mandarmi alla Normale ma io non ne avevo voglia e così poi la mia vita ha preso ben altro corso. Meglio così...

PiB ha detto...

Mi fate venire voglia di Toscana.