sabato, dicembre 03, 2005

København


Come mai ai convegni c'è sempre gente così noiosa? Maggioranza maschile, età media cinquanta, quasi tutti sanno parlare di un solo tema: il loro lavoro. Se si abbandona quello, meglio tacere...
Per fortuna ieri avevo molte ore a disposizione prima di riprendere l'aereo, e ne ho approfittato per un giro in una Copenaghen invernale, prenatalizia e dunque squisitamente anderseniana. Ho rischiato diverse volte di fare la fine della Piccola Fiammiferaia, perchè il ventaccio tagliente che veniva dal mare entrava nelle ossa, ma nessun angelo è venuto a prendermi, e per raggiungere la mia mamma dovrò aspettare ancora un po'. Nyhavna, la zona del vecchio porto dove Andersen ha abitato in almeno tre case diverse e tutte (allora) molto povere, era ieri invaso da un mercatino natalizio per turisti. Ho camminato a lungo per il centro, fin quasi in periferia, tra l'odore delle mandorle caramellate, della birra e del vino speziato. A Copenaghen c'è sempre un odore particolare da Luna Park. Calava la sera e contro il cielo scuro il profilo delle tante torri era quello che vedeva dal rigagnolo il soldatino di piombo...La bella piazza ottocentesca del Kongens Nytorv, trasformata come ogni anno in pista da pattinaggio su ghiaccio, era illuminata da certi lampioni che sembravano a gas, e per un attimo ho pensato che da dietro l'angolo sarebbe spuntato Kirkegaard col suo cilindro e lo sguardo malinconico... invece è spuntato un gruppo di romani in giro per acquisti natalizi. Due di loro, marito e moglie, stavano litigando. Lui l'accusava di voler per forza comprare un regalo inutile per le colleghe d'ufficio. Quadretto domestico, subito scomparso nell'oscurità.

7 commenti:

vesuvio ha detto...

bellissima la tua descrizione. sembrava di sentire il vento freddo anche qui...salvo poi il colore dei coniugi romani!!grazie del breve fiabesco viaggio ke vivo ogni volta ke leggo i tuoi post!

artemisia ha detto...

Benvenuta Roberta, anzi ben risentita, visto che ci siamo già incontrate una volta da PiB.
Io invece nei tuoi post vedo tutto il bel sole di Napoli. Grazie!!

Henry ha detto...

non sono mai stato a Copenaghen ma l'idea di girare per le strade di una fiaba con la possibilita' di imbattersi in un malinconico Kirkegaard mi ha fatto pensare che forse potrei passare li uno dei prossimi week end. magari dopo Natale.

PiB ha detto...

ho finito ora di leggere il tuo post e ora in piena giornata lavorativa con la temperatura fuori di -8 mi hai fatto venire voglia di bere un bicchiere di gluehwein...dico io!

artemisia ha detto...

Come meno otto??! Ma se qui sono tre gradi sopra zero! E io che mi lamento...

PiB ha detto...

e si cara...qui il freddo quando arriva arriva e visto che sono pieno Midwest il vento soffia e fa arrivare la temperatura a livelli molto bassi..attual-MENTE mentre ti scrivo la radio mi dice che a causa del Wind Chill la temparatura è di -14...e io ancora sogno il bicchiere fumante di gluehwein

artemisia ha detto...

Te lo offrirei volentieri ma ho dei problemi tecnici...