ah ancora gli specchi! anche attraverso lo specchio siamo sempre noi a guardarci...quindi se uno specchio ci rimanda la nostra vera essenza e' perche in esso i nostri occhi sono piu' pronti a vedere dentro di noi...ma e' merito dello specchio o della nostra (momentanea?) predisposizione...?
comunque questa foto e' davvero molto bella. il tuo "interno" si esterna molto bene...;)
Cara cinzia, vedo che sei al lavoro sul nuovo template... Volevo informati che ci sono alcuni problemi di visualizzazione... PS: complimenti per la foto;) Il tuo sguardo mi ricorda momenti passati estremamente belli...
Eterna diatriba...in che misura l'occhio del fotografo interpreta il soggetto e quindi lo filtra attraverso se stesso? Si dice addirittura che ogni foto è un autoritratto. Sicuramente nell'atto di fotografare si sceglie sempre qualcosa che si riconosce per averla dentro di sè. Tra le molte espressioni di un volto scegliamo quella che esprime un'emozione a noi familiare. In questo senso sì, è uno specchiarsi reciproco... Sicuramente della stessa persona dieci fotografi restituiranno dieci immagini diverse, cogliendo ognuno l'aspetto più vicino alla propria indole.
Per i ritratti, e' fondamentale l'interazione tra soggetto e fotografo: inutile avere un buon fotografo se poi il soggetto e' in imbarazzo e non si fida..Soprattutto non si fida..Perche' poi l'imbarazzo un po' si supera. Molto solare questo ritratto:-D
@Francesco: No, non sono al lavoro per il nuovo template: è il blog che è al lavoro per farmi venire un esaurimento. Io non faccio nulla, eppure ogni volta che apro succedono cose stranissime...
Grazie del commento, sono felice di ricordarti cose belle.
@Pib, Henry, Lophelia: Eterna diatriba, sì...io penso che qualsiasi forma di contatto umano sia un rispecchiarsi nell'altro, un vedere se stessi attraverso gli occhi (o l'obbiettivo) dell'altro...e forse riconoscersi, se l'incontro è riuscito. Se nell'altro si vede solo se stessi si fa la fine di Capote...l'avete visto?
Per quanto riguarda questo fotografo, penso che il rispecchiamento sia reciproco.
@Silvia: io del fotografo mi fidavo, ma odio i ritratti perchè non riesco a non posare...per questo la foto mi piace, perchè è il risultato di una grande amicizia.
Spero che tu riesca a inserirla nel profilo. Se ti serve una mano, sono a tua disposizione. Complimenti per la foto... si vede che è il frutto di un'importante amicizia!
@Undine: Grazie. Sai che pensavo alla fto del tuo gatto, quella dove guarda curioso dentro l'obbiettivo? Riuscire ad essere così, naturali, curiosi, se stessi...ma forse per esserlo è necessario non avere coscienza di sè.
@Cape: Grazie. NON stavo posando, sai cosa stavo facendo? Raccontando alla mia cara amica Lophelia (la fotografa) dei miei nuovi amici italiani...per quello forse la foto è venuta così bene...merito vostro...:)
E' buffo che Undine definisca questa foto "molto solare"...io nello scattarla l'ho sentita piuttosto crepuscolare, per lo sguardo verso il basso e quindi rivolto al ricordo, alle sensazioni interiori, e la luce calante del giorno che filtrava dalla piccola finestra... però è vero, l'interpretazione del soggetto viene poi interpretata ulteriormente! Questa è Artemisia vista da Lophelia. Sarebbe interessante vedere Artemisia vista da Helmut Newton...
La definizione "solare" era di SI e non di Undine...mi scuso con entrambe!! Per usare un'espressione che Artemisia riconoscerà come patrimonio adolescenziale: "CHE FIGURA!" (fa un effetto davvero retrò...)
@Lophelia: quando sento quell'espressone quasi mi commuovo per tutte le scemate che mi ricorda!! C'è un periodo della vita quando il solo esistere è una figura...
Anche per me la foto è crepuscolare, era un crepuscolo d'inverno in una casa fredda e disabitata, ma il calore era dentro di me e secondo me traspare.
Helmut Newton? Bè, vorrà dire che faremo un calendario!:D
Beh, ormai ha perso l'occasione, purtroppo per lui in più di un senso... E' vero, il tuo sole vince il crepuscolo invernale, l'avevo pensato ed è una cosa bellissima.
21 commenti:
Anche questa è una bella foto per il profilo. L'indirizzo è
http://photos1.blogger.com/blogger/2456/1326/1600/cinzia.jpg
[Attenta a copiarlo tutto]
Grazie Riccardo!
Ma credo sia troppo "grossa" in termini di Kb...
Più che la foto per me è importante il momento in cui è stata fatta, e la persona che l'ha fatta.
Guarda Riccardo, lasciamo perdere, ora quel maledetto profilo mi dice che l'indirizzo è troppo lungo!
Nun è cosa!
Grazie lo stesso!
Tutto merito della fotografa...
Grazie Antonio, che piacere risentirti!
l'autore della foto e' in quel momento il tuo specch-IO
Sì, ma non tutti gli specchi riflettono la tua vera immagine, solo gli specchi che sanno vederti come sei...e non è da tutti.
ah ancora gli specchi!
anche attraverso lo specchio siamo sempre noi a guardarci...quindi se uno specchio ci rimanda la nostra vera essenza e' perche in esso i nostri occhi sono piu' pronti a vedere dentro di noi...ma e' merito dello specchio o della nostra (momentanea?) predisposizione...?
comunque questa foto e' davvero molto bella. il tuo "interno" si esterna molto bene...;)
Henry..mi hai tolto le parole di bocca.
Cara cinzia, vedo che sei al lavoro sul nuovo template... Volevo informati che ci sono alcuni problemi di visualizzazione...
PS: complimenti per la foto;) Il tuo sguardo mi ricorda momenti passati estremamente belli...
Eterna diatriba...in che misura l'occhio del fotografo interpreta il soggetto e quindi lo filtra attraverso se stesso? Si dice addirittura che ogni foto è un autoritratto. Sicuramente nell'atto di fotografare si sceglie sempre qualcosa che si riconosce per averla dentro di sè. Tra le molte espressioni di un volto scegliamo quella che esprime un'emozione a noi familiare. In questo senso sì, è uno specchiarsi reciproco...
Sicuramente della stessa persona dieci fotografi restituiranno dieci immagini diverse, cogliendo ognuno l'aspetto più vicino alla propria indole.
Per i ritratti, e' fondamentale l'interazione tra soggetto e fotografo: inutile avere un buon fotografo se poi il soggetto e' in imbarazzo e non si fida..Soprattutto non si fida..Perche' poi l'imbarazzo un po' si supera.
Molto solare questo ritratto:-D
SI
@Francesco: No, non sono al lavoro per il nuovo template: è il blog che è al lavoro per farmi venire un esaurimento. Io non faccio nulla, eppure ogni volta che apro succedono cose stranissime...
Grazie del commento, sono felice di ricordarti cose belle.
@Pib, Henry, Lophelia: Eterna diatriba, sì...io penso che qualsiasi forma di contatto umano sia un rispecchiarsi nell'altro, un vedere se stessi attraverso gli occhi (o l'obbiettivo) dell'altro...e forse riconoscersi, se l'incontro è riuscito. Se nell'altro si vede solo se stessi si fa la fine di Capote...l'avete visto?
Per quanto riguarda questo fotografo, penso che il rispecchiamento sia reciproco.
@Silvia: io del fotografo mi fidavo, ma odio i ritratti perchè non riesco a non posare...per questo la foto mi piace, perchè è il risultato di una grande amicizia.
Spero che tu riesca a inserirla nel profilo. Se ti serve una mano, sono a tua disposizione.
Complimenti per la foto... si vede che è il frutto di un'importante amicizia!
@Undine: Grazie.
Sai che pensavo alla fto del tuo gatto, quella dove guarda curioso dentro l'obbiettivo? Riuscire ad essere così, naturali, curiosi, se stessi...ma forse per esserlo è necessario non avere coscienza di sè.
Molto bella!
stavi posando o facendo qualcosa?
tra poco avrai posta
@Cape: Grazie.
NON stavo posando, sai cosa stavo facendo? Raccontando alla mia cara amica Lophelia (la fotografa) dei miei nuovi amici italiani...per quello forse la foto è venuta così bene...merito vostro...:)
E' buffo che Undine definisca questa foto "molto solare"...io nello scattarla l'ho sentita piuttosto crepuscolare, per lo sguardo verso il basso e quindi rivolto al ricordo, alle sensazioni interiori, e la luce calante del giorno che filtrava dalla piccola finestra...
però è vero, l'interpretazione del soggetto viene poi interpretata ulteriormente!
Questa è Artemisia vista da Lophelia. Sarebbe interessante vedere Artemisia vista da Helmut Newton...
bella la foto. e bello pensare che pensavi agli amici italiani che, dalla tua mente, si riflettevano sul tuo viso...
La definizione "solare" era di SI e non di Undine...mi scuso con entrambe!! Per usare un'espressione che Artemisia riconoscerà come patrimonio adolescenziale: "CHE FIGURA!" (fa un effetto davvero retrò...)
@Lophelia: quando sento quell'espressone quasi mi commuovo per tutte le scemate che mi ricorda!! C'è un periodo della vita quando il solo esistere è una figura...
Anche per me la foto è crepuscolare, era un crepuscolo d'inverno in una casa fredda e disabitata, ma il calore era dentro di me e secondo me traspare.
Helmut Newton? Bè, vorrà dire che faremo un calendario!:D
Beh, ormai ha perso l'occasione, purtroppo per lui in più di un senso...
E' vero, il tuo sole vince il crepuscolo invernale, l'avevo pensato ed è una cosa bellissima.
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