venerdì, marzo 31, 2006

Midsommer

Davanti a noi, un bambino ha disegnato un paesaggio. Si apre in un intreccio di colline rotonde e verdi, toccate da lunghe dita di mare. Volano gabbiani come frecce a colpire le nuvole. Il cielo si colora del tuo sguardo, la strada è un nastro grigio steso da piccole mani. Siamo invitate a cercare, per gioco, tra le colline la via per il mare aperto. Ci viene incontro una curva, un'attesa, un pendio da scalare, leggero. La strada finisce in un pontile. Pesci argentati popolano il fondale, disegnano nell'acqua ricami e geometrie, drappeggiano le onde mollemente intorno ai piloni, penetrano silenziosi nei miei sogni. Tutto odora di alghe, di lacrime. Ma negli armadi mai aperti ci aspettano ore di pace, tra le isole.

Il tempo è quello eterno dei pesci, loro è il sangue e il silenzio. Il mare è una promessa che mi fai tu. La sera bevi vino da bicchieri sottili, cadono perle dal tuo riso nell'acqua, diventano conchiglie, si aprono lente, e il loro interno è dolce tra le mie labbra. Le tue squame d'argento riflettono la luna.

Quando la notte è alta, le tue sorelle onde vengno a cercarti, bussando piano alle finestre con mani di vento. Esiti un attimo sulla soglia prima di seguirle. L'infinita, insondabile distanza tra sogno e veglia ti pesa sulle spalle.
E ti perdo, per qualche ora, ogni notte.

15 commenti:

Henry ha detto...

ho letto queste parole tante volte prima di decidermi a scrivere un commento...tutto mi sembra inadeguato in confronto a cio' che hai scritto. volevo solo dirti grazie, per cio' che mi hai dato, per il sogno, il mare, le "perle del tuo riso" che cadono nell'acqua. vorrei averle scritte io queste parole...e son felice di conoscere te che le hai scritte

PiB ha detto...

..questi bagliori improvvisi dell’anima..

artemisia ha detto...

@Henry: sono io che ringrazio te, per tante cose.

Mi è costato un po' pubblicare il testo ma volevo condividerlo, perchè l'ho scritto io ma non è mio...

@Pib: LucenteMENTE

Henry ha detto...

"l'ho scritto io ma non e' mio"

sapessi per quante delle cose che ho scritto vale la stessa cosa...

artemisia ha detto...

E forse quelle che non possediamo sono proprio le cose più belle.

Cilions ha detto...

delicata come la carezza sul viso di quel bambino...

PiB ha detto...

...artemisia...sai come penso a proposito del "possedere"

artemisia ha detto...

Non lo so ma forse lo so

rosso fragola ha detto...

dolcissime queste frasi e l'immagine che sanno donare.
Per il tuo post precedente penso che il nano andrà a casa, molto presto, ma mi rattrista sentire molte persone ripetere con rassegnazione " no, no, resta, vedrai che resta, ormai ha troppo potere..."
Animo ragazzi, e un pò di fiducia.
E' bellissimo sapere che tante "letterine" come la tua arriveranno, ed in ogniuna di queste ci sarà un frammento di cuore, di speranza.
Brava Artemisia!

PiB ha detto...

Mentre tu hai una cosa, questa può esserti tolta.Ma quando tu la dai, ecco, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre

artemisia ha detto...

@Rossofragola: non perdiamo la speranza, anche se in Toscana ci si può illudere, e non dappertutto è come in Toscana...non perdiamo la speranza.

@Pib: ma perchè a volte è così difficile dare? Io non sono brava come te. Ma sono fortunata che ci sei tu.

Henry ha detto...

pib: hai detto una delle cose piu' belle e piu' vere (ma quanto e' difficile) che esistano.
specialmente vera nel campo dei sentimenti...di quanto potremmo parlare! ma una capatina a londra a meta' maggio no eh?

lophelia ha detto...

Come sempre ci fai sognare...

artemisia ha detto...

@Henry: gliel'ho già chiesto...

@Lophelia: grazie!
Pure tu ce fai sognà (accento romanesco)

artemisia ha detto...

Undine: non è un caso che l'abbia condiviso con voi...gente speciale!