Londra e le sue voci

In ordine di apparizione (e non):
I:Enrico - Il poeta guida
A guida del mio viaggio
attraverso le città della vita
nelle profondità di noi stessi
senza paura tenendoci per mano
mi guidi
mi insegni a vedere con occhi di folletto
a guardare
a capire
a sentire
percorriamo i gironi dell'inferno
risalendo lenti il nostro purgatorio
fatti più leggeri dalla veglia
questo sei tu
questa sono io
così siamo
così sembriamo
quale verità
Scopro un mondo
una città
una parte di me in te
di te in me
Attraversiamo la notte
galleggiando sulle parole
e quindi uscimmo a riveder le stelle
II:Auro - il crepaccio
Il crepaccio.
Lo spiraglio, la fessura nel terreno
dalla quale si intravede l'abisso
che attrae e fa paura
seminatore di perle
raccoglitore di perle
l'implacabile
colui che pone domande
il Silente
l'Attento dalle mosse feline
la Nitidezza
il Rigore
profondo fondo ondo o...
Altresì Maestro della Bacchetta Cinese e grande Bacchettatore
III:Luigi - Il fratello
Ti ho detto tutto
in quell'abbraccio forte alla stazione
stritolarti, entrare in te
e nel tuo grande cuore
camminiamo insieme
ti prendi cura del mondo
di noi
di tutto
sei solido
ma tenero
come il tuo sguardo
che mi fa piangere
o Dio me sta a pija na sorba
IV:Antonio - il profeta
Voce di uno che grida nel deserto
appari
stralunato
sfatto fatto disfatto mai contraffatto sempre stupefatto e stupefacente
svampito
eppure il tuo occhio azzurro mi illumina
mi fruga dentro l'anima
rompe gli argini e tutti gli schemi
la notte la Grande Domanda:
la gioia e la felicità
le litigate, meandri e improvvise cascate
il ponte che tendi sull'arcobaleno
V:Claudia - la mamma
Sfogliatella calda di saggezza
le mani di burro la mente forte
la bellezza tizianesca
morbida di generosità
sorriso di sole
l'odore di caffè delle tue onde brune
VI:Fabio - il riflessivo
L'interesse
per tutto
il rispetto
per tutti
l'onestà intellettuale
gli occhi buoni
la curiosità benevola
il pudore di sè
VII:Piero - il primus motor
Assente presente, grande
nume, minimo comune
multiplo
ispiratore
abitante della notte
dei sogni e dei silenzi
regista di film che fanno piangere
scopritore di talenti
coltivatore virtuale
motor immobilis
genius loci
animula
vox noctis
18 commenti:
prendo aria in un respiro profondo, alberga in me qualche istante per riuscire carica di quanto letto ha provocato in me
Sette:numero magico....sette sono i pianeti, sette sono le stelle dell'orsa maggiore, sette sono i colli di roma, sette sono le braccia del Menorah..ah dimenticavo poi ci sono anche i sette nani!
mi piace ascoltare queste voci
difficile commentare le tue parole le emozioni sono ancora molto forti...speriamo di vederci presto di nuovo tutti assieme.
Prima di vedere questo post ho citato lo stesso Dante in un commento su un altro blog...prima, giuro. Se Jung avesse potuto conoscere Internet...
Che peccato non essere stata lì con voi!
Internet è una delle prove dell'esistenza di Jung.
Se tu fossi stata lì con noi la qualità delle foto sarebbe indubbiamente stata migliore...tra le altre cose.
Alla prossima
@Luigi: respira...
@Pib: E le sette note? Ho deciso di fare un post sulle corde del violoncello: C,G,D,A...
@Morgan: grazie, anch'io ti leggo sempre (ma tu hai Mapstat e lo sai già).
Bello soprattutto che in una citta' complessa e confusionaria come questa, che attacca i sensi e distoglie dalla propria strada, metti al centro le persone. E' come se la citta' restasse un semplice sfondo del tuo viaggio nelle nostre personalita', come se fossi riuscita a restare te stessa in un luogo nel quale io, ogni giorno, mi perdo.
Io, sono geloso!
Bentornata Arte :)
@Fabio: quando si tratta delle vostre personalità, la cosa è comprensibile.
@Riccardo: Ti avevo invitato!
@Gidibao: Come dici tu: grassie...
bellissimi quadri e bello immaginare una compagnia così variegata in giro per Londra :P
Ok, ho capito! avete deciso di far piangere anche me! ma sarà l'ennesima calda sensazione che pervaderà l'anima.
@Antonio: grazie a te...
@Noek: prossimo summit Genova?
@Claudia: nessuno sfugge alla nemesi delle lacrime catartiche
ok, non sfuggirò, non voglio sfuggire!
Tutte le volte che mi hanno fregato poi mi hanno detto: ti avevo invitato ...
Macchè fregato...invitato eri e rimani.
@ Riccardo: ero io testimone che ti ha invitato!!!
Bentornata;)
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