Foglia, foglio
Ogni folata di vento mi porta in alto o in basso, mi solleva o mi fa rotolare. Basta niente e dall'azzurro mi ritrovo a guardare il mondo tra le grate di un tombino. A volte finisco in tristissime pozzanghere. Ci vuole un bel po' ad asciugarsi e a ritrovare la leggerezza necessaria per volare di nuovo. A volte il vento mi solleva in alto, in vortici pazzi, ridde fantastiche che non riesco a fermare. La caduta è sempre brusca: un gesto, una parola. Un'ombra.
La mia linfa è nera. È inchiostro. Foglia, divento foglio di carta. Certe mattine sono bianca, pura, nuova ad ogni possibilità. In potenza. Spremo il mio succo in parole. Troppe. Il tentativo di sopravvivere mi assorbe e mi sfinisce. Porosa, assorbo la realtà. Le mie stesse parole mi gravano come zavorre.
Verba volant, scripta manent.
Grazie a Pib per lo spunto per questo post.
P.S. Ultima "folata" che oggi mi ha gettata letteralmente in una fogna: il Quartetto Kronos viene a Trondheim il 28 settembre...e io NON CI SARÒ...sarò a Istanbul per un congresso...
(questo mi ricorda un vecchio post di Tackutoha da me commentato con sufficienza...la nemesi ora mi colpisce!!)
10 commenti:
oddio no! i Kronos sono una delle poche prove viventi dell'esistenza di Dio. Cancella il viaggio a istanbul e dota Maria di una videocamera da montare nell'orecchino...
anche io mi sento foglia...difficile pero' trasformarsi in foglio...almeno oggi
...della serie rigiriamo il coltello nella piaga...
Il teletrasporto sarebbe senza dubbio un campo di ricerca da potenziare, penso che le cavie non mancherebbero, gente disposta a giocarsi tutto per la possibilità di apparire immediatamente da un'altra parte.
Ma attenzione: non cadiamo nella trappola (anche mia) del "la vita è altrove"...
la vita è dove siamo ora, adesso. Non sempre possiamo scegliere dove ci troviamo, ma possiamo scegliere di assaporarne ogni minuto, comunque.
Dopo questa spicciola saggezza...
mentre sono in ferie in Italia qui ci sarà un concerto di Angelique Kidjo...proprio qui, proprio allora!!! :(((
Queste furono le tue parole al mio post sull'ubiquità...io non c'entro nulla, sia chiaro. :-)))
@Henry: Non posso, non posso, non posso cancellare!!!
Però Maria ha detto che vorrebbe andare al concerto...si potrebbe darle un po' di caffeina per tenerla sveglia...l'idea della videocamera non è da buttare!
@Tack: Vedi com'è facile sentenziare quando la cosa non ci tocca? "La vita è qui, ora..." ma come hai fatto a sopportarmi???
Ma questo teletrasporto, poi, perchè non si stanziano fondi per la ricerca?? Beam me up, Scotty!!
@Antonio: tu azzecchi sempre tutto!! È proprio un dono di natura!
i Kronos mancati...li ho persi lo scorso anno causa sold out ed erano qui proprio qui!!!
oggi pedalando per venire al lavoro ho visto i primi colori dell'autunno sulle foglie ....
Se non si sono conosciuti i voli e i precipizi non si può apprezzare la terraferma che prima o poi si raggiunge (si raggiunge?).
Forse questo ti può aiutare, tempo fa sognai di vedere un vascello sollevato in aria da una tempesta di nuvole e poi scaraventato sulla spiaggia, io assistevo con orrore pensando "non ci saranno superstiti" e invece ne veniva fuori indenne una donna tranquillissima che raccontava che tutto sommato era stato divertente, un po' come sulle montagne russe...
@Pib: la disgrazia ci accomuna...questo un po' mi consola. Si vede che il Tempo da noi non si fa raggiungere.
@Lophelia: bentornata!! Ma quanto hai ragione, come sempre. Io in genere le poche volte che raggiungo la terraferma poi vado a ricercare il precipizio...
@Antonio: ma che tenero!!!
(Anche se a me sembra più un futuro anteriore...mi sbaglierò...ma fa lo stesso!)
lophelia concordo con te...se esiste la terraferma è a causa del volo, se esiste il bianco del foglio è a causa del nero dell'inchiostro
allora ti auguro quanto prima una folata verso l'alto. Forse sarà già arrivata
@Pib: "Terraferma"...senti che brutta parola...
@Francesca: benvenuta, hai un bellissimo blog.
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