Libri
In seguito al mio ultimo soggiorno in Italia si sono aggiunti diversi libri alla mia biblioteca. La cosa interessante è vedere quali ho comprato io, cosa mi è stato regalato o prestato e - soprattutto - da chi.
Mi sono comprata:
- "Presagio triste" di Banana Yoshimoto. Perchè Banana e le sue atmosfere rarefatte mi incantano. (Ma anche per la copertina di Ertè.)
- Una biografia del mio cult Natalia Ginzburg, scritta con intelligenza dalla mia vecchia amica Maja Pflug.
- "Il lupo della steppa" di Hermann Hesse, perchè mi è stato consigliato da una carissima amica, Lophelia.
- "Quello che ho amato" di Siri Hustvedt, anche questo perchè un'amica me ne ha parlato molto bene.
- "Naif. Super" di Erlend Loe, perchè mi ha divertito scoprirlo in una libreria di Perugia tradotto dal norvegese...Erlend Loe lo incontro sempre quando vado a fare le passeggiate nel bosco.
- "Poesie d'amore" di Nazim Hikmet, comprato d'impulso da Anima in un attimo in cui Mente era occupata nel settore filosofia della Feltrinelli. (Per ora non se n'è accorta...)
Mi hanno regalato:
-"Blog di un anno": Regalo (con dedica!) di Riccardo il Mattatore, che ha tenuto banco in un bar di via Pietrapiana davanti ad un aperitivo sulle meraviglie della politica culturale fiorentina. Divertente vedere stampata la mia prefazione!
- "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani: Regalo di Rodocrosite, la shatsuka, colei che vede la mia aura e l'accarezza, colei che crede contro ogni logica che ci reincarneremo (io no), colei che mi ha iniziata a Terzani.
- "Vita di Gesù" di Hegel: regalo della Stella Danzante Antonio, che è piaciuto molto a Mente, ma anche a Cuore. L'opera del giovane Hegel ancora sotto l'influenza di Kant...un regalo che dice tutto su Antonio e qualcosa su di me.
- "Dio di illusioni" di Donna Tartt...me lo ha prestato Lophelia...non ho ancora avuto il coraggio di leggerlo, perchè ho la sensazione che mi piacerà troppo e per questo prolungo l'attesa.
- Un libro blu, senza testo, regalo del Marchese di T., uno dei regali più belli della mia vita, e qui le parole non bastano...
7 commenti:
quanti libri
quante parole scritte
quante parole da leggere e da capire quante parole dette per essere dimenticate se non fossero scritte
..troppe
..mai troppe....
forse...
il libro blu libera lacrime di felicità e di nostalgia.
è una carezza sull'anima.
@Pib: "se non fossero scritte"...scripta manent...per fortuna o purtroppo.
Mai troppe.
@Claudia: Il libro blu l'abbiamo scritto insieme. Ed è solo il primo volume!
lo voglio vedere anche io il libro blu....
@Henry: La prossima volta che ci vediamo, promesso!
Dio di illusioni è un libro straordinario, anch'io l'ho letto lentamente per finirlo il più tardi possibile. Ho aquistato Il piccolo amico, sempre della Tart, ma faccio fatica ad andare avanti nella lettura perchè non posso fare a meno di confrontarlo con il primo insuperabile. Sei fortunata a doverlo ancora leggere :-)
Ciao Frank, chiunque tu sia, grazie del commento...ho anch'io questa sensazione di bel libro, per questo aspetto a leggerlo. Sono fatta così con le cose belle, vorrei che durassero per sempre.
Posta un commento