venerdì, settembre 08, 2006

Il Mago del Tempo

Appesa alla luna
dondolo sulla notte
con una sciarpa di seta viola
colorata di fiori di lavanda
profumata di baci non dati
fredda di lacrime
veglio
contando le voci dei grilli
tra lenzuola di vento
brulicanti di farfalle
e il Mago del Tempo
cammina nel buio
lo sento
attraverso le stanze abbandonate
cerca qualcuno
che c'era e ci sarà
non c'è più e c'è sempre stato
come il fischio del treno nella valle
il sussurro del corbezzolo
le ore della campana
che rigano gli specchi

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto bella..

Un inchino,
Simo

Luigi ha detto...

"è"

PiB ha detto...

.. il fischio del treno nella valle che porta lontano e vicino a seconda della direzione che percorre sui binari

Hari Seldon ha detto...

Appesa alla luna...
come quel bambino che a volte si vede all'inizio dei film?

artemisia ha detto...

@Momo: ti ringrazio

@Pib: e il fischio sembra più lontano o vicino a seconda delle folate di vento

@Riccardo: Come hai fatto a capirlo??

Anonimo ha detto...

il mago del tempo che vive insieme a ciò che è eterno, che non si dimentica.

Henry ha detto...

l'attesa e' (come sempre) valsa la pena.
mi piacciono i mondi di fiaba che riesci a descrivere, odorano di vento e suonano di fiori...e in un mondo del genere il Mago del Tempo e' sicuramente a suo agio...

artemisia ha detto...

@Hertz: Il Mago del Tempo vive fuori dal tempo, esatto.

@Henry: ma grazie :)

Dottor K ha detto...

Un ritorno al femminile e generalmente lo avrei visto come un passo indietro.
Devo dire però che quasi tutti si sono fatti ingannare e non hanno colto l'angoscia che si cela dietro queste immagini.
Poesia da lasciare sedimentare dentro, c'è molto più di quanto appare.

artemisia ha detto...

@Antonio: ti assicuro che il Mago del Tempo è fighissimo! ;)

@Dottor K: Una volta o l'altra dovrai spiegarmi questa cosa del femminile come passo indietro...

Non so se quasi tutti si siano fatti ingannare...certamente non era mia intenzione. L'angoscia è presente, ma per me questa è soprattutto una poesia d'amore e di speranza.

Ma naturalmente ognuno ci legge quello che vuole, ed è giusto così.

Dottor K ha detto...

Te lo spiegherei volentieri Arte ma temo sia qualcosa che non riuscirei a riassumere in un commento.
E comunque sì, come dici giustamente, ognuno può riuscire a vedere cose diverse.
Il mio appunto si riferiva più al fatto che, secondo me, l'elemento "fiabesco" è più una veste sotto la quale ci sono parecchi elementi drammatici che non il contenuto vero e proprio.
Vorrei dilungarmi ma penso di essermi spiegato anche così...

artemisia ha detto...

L'elemento "fiabesco" è molto secondario qui, concordo.