venerdì, ottobre 27, 2006

Gioco di versi

Dei tuoi sogni di perla del mattino
del tuo respiro in lento accelerare
del tuo profilo nuovo sul cuscino
dell'attimo in cui l'occhio tuo scompare

dell'ora in cui la sera tendi piano
le dita abbandonate come fiori
del velluto che calza la tua mano
quando il mondo è lontano e resta fuori

delle lacrime perse senza suono
delle mie risa aride di sabbia
del nostro offrirci e chiederci perdono
dei baci dati con l'ultima rabbia

cosa rimane ora di quel poco?
di questi versi l'inutile gioco.

14 commenti:

astralla ha detto...

Quanto rende la realtà questa frase "delle lacrime perse senza suono"...

Henry ha detto...

che bello questo sonetto!!! vedo che gli esercizi continuano e con ottimi risultati...uno dei prossimi giorni, forse, mi decidero' anche io!

rodocrosite ha detto...

Bella, davvero. Ma come si fa a trovare le rime? Ho sempre pensato che si debba essere dei geni, altrimenti si cade nel trito cuore-amore.

lophelia ha detto...

Bello il gioco, non doveva esser così poco.

virruzza ha detto...

bella.
curioso che leggendo, fino all'inizio della terza strofa, io ero convinta parlasse di un bambino... il dubbio poi mi è venuto con le "risa aride di sabbia", per poi averne la certezza coi "baci dati con l'ulima rabbia"

questo mio errore di interpretazione non ha fatto altro che enfatizzare, nella mia mente, l'importanza di quel "poco"... che evidentemente "poco" non è stato

:)

virruzza
http://virruzza.iobloggo.com

artemisia ha detto...

@Astralla: le lacrime senza suono sono quelle che fanno più male

@Henry: ti apsetto

@Rodo: la sfida sarebbe scrivere una BELLA poesia con cuore amore

@Lophelia: non era poco era troppo

@Virruzza: molto interessante...forse era proprio un bambino...

Cilions ha detto...

secondo me è una bambina...

zefirina ha detto...

che mi vuoi far piangere?????

Claudia ha detto...

vorrei poter togliere l'ariditá a quelle risa. Lasciare una morbida e calda sabbia.

artemisia ha detto...

@Francesco: :)

@Zefirina: Non è mia intenzione...ma a volte mi succede di far piangere la gente, mio malgrado

@Claudia: Piacerebbe anche a me che tu potessi farlo

Dottor K ha detto...

Leggo solo ora, errore imperdonabile.
Anche se sono altri i giochi che ho amato davvero.
E so che nemmeno tu sei convinta della loro inutilità...

artemisia ha detto...

@Dottore, vi perdono.
Nessun gioco è mai veramente inutile, perchè da ogni esperienza (poetica e no) si impara.

Ma mi piacerebe sapere quali altri giochi avete amato...

Dottor K ha detto...

Troppa grazia, mia signora.
E per i giochi amo tutti quelli in cui la forma non soffoca il contenuto.
Ma sia chiaro, è solo un'indicazione molto generica...

artemisia ha detto...

La penso come voi.
A volte è prevalentemente un esercizio (sempre parlando in generale). Però sono d'accordo: qui il contenuto ne soffre.