@Hertz: Vero, però non bisognerebbe vivere in attesa senza gustare l'attimo presente...il non sapere quando il tempo è giusto non deve essere un problema, ma una condizione di vita...come dici tu, una prontezza di riflessi, un'apertura al possibile, sempre.
che effetto! ho scritto artemisia.blogspot.com per confusione e mi sono trovata su un blog in portoghese brasiliano. Inizialmente ho pensato ad un restyling della nostra artemisia, poi ho pensato che, tra le tante lingue che la nostra beneamata può scegliere, sarebbe veramente strano quel brasiliano molto colloquiale dell'altro blog. e sono tornata felicemente qui! mi è sembrato come aprire per sbaglio una porta....
Bellissime, ne avevo una rossa fiammante come una Ferrari Testa Rossa, un regalo di compleanno, mi ricordo ancora la felicità mentre la tiravo fuori dal pacco... Però ha ragione Rodocrosite, facevano talmente tanto rumore che le dovevi tenere chiuese nel cassetto, altrimenti la notte non chiudevi occhio. Però che bei ricordi! Un abbraccio Arte
18 commenti:
si...ma chi ha tempo non aspetti tempo.
Stupende le vecchie sveglie a molla... molto imprecise, ma veramente affascinanti... un po' come la frase di Pessoa
@Henry: Il famoso equilibrio tra il carpire ogni attimo e l'aspettare il momento giusto per la cosa giusta.
@Antonio: Per i pigri (come me) tutte le scuse sono buone...
@Francesco: Le vecchie sveglie...non sono mie ma sono belle, sì.
Sì sì belle, ma fanno una confusione! Non c'è dubbio che ti svegliano.
Mia nonna saggiamente diceva "vale più una cosa fatta che 100 da fare", della serie vai e non perder tempo.
Ehi! Ma hai levato l'antispam!?
@Rodo: l'ho levato perchè Antonio non riusciva a commentare...
(Ogni associazione tra Antonio e spam è puramente casuale)
pessoa come sempre dice tutto per tutti...
p.s.
Antonio e lo spam!
è il non sapere quando ariverà quel tempo, magari il nostro tempo, che è il problema. L'unica soluzione è rimanere in attesa, e pronti.
@Hertz: Vero, però non bisognerebbe vivere in attesa senza gustare l'attimo presente...il non sapere quando il tempo è giusto non deve essere un problema, ma una condizione di vita...come dici tu, una prontezza di riflessi, un'apertura al possibile, sempre.
che effetto! ho scritto artemisia.blogspot.com per confusione e mi sono trovata su un blog in portoghese brasiliano. Inizialmente ho pensato ad un restyling della nostra artemisia, poi ho pensato che, tra le tante lingue che la nostra beneamata può scegliere, sarebbe veramente strano quel brasiliano molto colloquiale dell'altro blog. e sono tornata felicemente qui! mi è sembrato come aprire per sbaglio una porta....
Povera Claudia! Avrai sospettato per un attimo che io fossi un trans brasiliano...:D
Immagino la sensazione!
Bellissime, ne avevo una rossa fiammante come una Ferrari Testa Rossa, un regalo di compleanno, mi ricordo ancora la felicità mentre la tiravo fuori dal pacco...
Però ha ragione Rodocrosite, facevano talmente tanto rumore che le dovevi tenere chiuese nel cassetto, altrimenti la notte non chiudevi occhio.
Però che bei ricordi!
Un abbraccio Arte
@Antonio: ma quale porta in faccia! Per te è sempre aperta.
@Baebs: Per me il ticchettio di una vecchia sveglia è un rumore molto rassicurante.
@Arte: mai dubitato, sei troppo poco paillettosa per mettere in dubbio la tua non-brasilianità! e anche poco sculettosa :-)
Hmm...non so se offendermi o no...
Probabilmente hai ragione.
:(
Diamo tempo al tempo... la sveglia gialla è bellissima. :-)
Ciao Arte. ;-)
Sì, diamo tempo al tempo e forse un giorno anch'io imparerò a sculettare!
:D
:-D
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