sabato, febbraio 03, 2007

Che umiliazione


Non è un caso che i più grandi piloti da rally vengano dalla Scandinavia. Guidare in queste condizioni climatiche richiede una certa abilità. Vivendo qui, ho imparato a guidare sul ghiaccio, nelle tempeste di neve, nelle infinite variazioni del maltempo: grandine che diventa neve, neve che diventa grandine, ghiaccio che diventa acqua (attenzione all'aquaplaning), portiere ghiacciate, sole basso che abbaglia, visibilità zero nella tormenta. Ce l'ho sempre fatta.

Ma la salitina davanti a casa di mia suocera, oggi, no. Fondo stradale, un lastrone di ghiaccio. Non è di per sè un problema. Ma il microclima che si crea su quella salitina è unico al mondo. Si forma un ghiaccio particolarmente viscido, e la pendenza, associata ad una leggera curva, lo rende, alcuni giorni dell'anno, impossibile. Oggi era uno di quei giorni.

Due settimane fa il mio compagno si è operato ad una spalla, va in giro col braccio al collo e la proibizione assoluta di usarlo. Impossibile guidare. Ma dov'è il problema, pensavo io, ce l'ho sempre fatta. Eppure, salendo in macchina dopo una visita alla suocera, e sapendo di dover risalire quella salitina, avevo un brutto presentimento. E soprattutto, non volevo darlo a vedere al lui.

"Attenta, dai poco gas" "Lo so, lo so, non ho bisogno di consigli"...e parto. Subito all'imbocco, le gomme cominciano a slittare. Si tratta di trovare il millimetro giusto sull'accelleratore, che consenta alla macchina di procedere senza che le ruote girino a vuoto. Nn ci vuole niente, ripeto a me stessa. Niente, e infatti non ci muoviamo di un millimetro. Con la coda dell'occhio intravedo un sorrisino trionfante. "Metti la seconda, parti in seconda" dice tranquillissimo. "È quello che stavo per fare", ribatto acida. Non mi dò per vinta, ma slittiamo sempre più all'indietro. Allora lui scende, senza dire una parola, fa il giro, mi apre la portiera. Scendo. Con una mano ingrana la marcia, e la macchina parte, docilissima, schiacciando il mio amor proprio come una sogliola. Lui non dice una parola, sorride placido, guida per cento metri, e quando arriviamo al piano mi cede di nuovo il posto, senza parlare. Come fare felice un norvegese.

23 commenti:

Gianfranco ha detto...

Meglio di un vassoio di bignè...avrà pensato.
Eheheh.

Ora è meglio che vada...sto fuori a cena.

Ciao G.

ps: spero sappia cosa sono i bignè :-)

rodocrosite ha detto...

Oddio che figuraccia!
Spero non ci fossero spettatori...

artemisia ha detto...

@Gianfranco: soprattutto mi è piaciuta la tua risatina...eheheh.

:(

@Rodo: Giurerei di aver visto una tendina muoversi alla finestra di mia suocera...
E il commento di Maria? "Mamma, perchè babbo ce l'ha fatta con una mano e tu con due no?"

Bloggo ha detto...

arte non sei andata a sbattere è un gran risultato (non sono ironico, eh). io di giri sul ghiaccio ne ho fatti molti...
poi io sarei felice, lo fai contento con poco, da queste parti si è moolto più esigenti.
;-)

Anonimo ha detto...

avrei pagato per vedervi! :D

artemisia ha detto...

@Matteo: I norvegesi sono gente parca e frugale, sono abituati ad accontentarsi di poco. Invece gli italiani non si accontentano mai, neanche col bel tempo.
:)

@Henry: Sì, ti ci vedrei bene dietro la tendina accanto a mia suocera...

CICCILLO ha detto...

Maria è un genio e tu una donna fortunata, te lo dico sempre.
Io mi accontenterei di molto meno.

:-)

artemisia ha detto...

@Francesco: Tu ti accontenteresti di una che fa i tamponamenti a catena?
;)
(grazie)

Anonimo ha detto...

oddio la suocera no...

comunque dai, l'importante e' non abbia avuto un incidente no?

Anonimo ha detto...

A questo punto, per salvare l'amor proprio, ti resta da fare un'unica cosa: andare nello stesso punto, da sola, e non lasciare quello stramaledetto posto fintantoché non sarai riuscita, agevolmente, ad eseguire la stessa manovra. :-D

(sono cattivissimo, lo so!) :-D

artemisia ha detto...

@Henry: bè, finchè c'è la salute c'è tutto
;)

@Paolino: Ma non ci penso nemmeno!! Stasera è di nuovo nevicato, e potrei finirci i miei giorni senza mai riuscire a risalire...e poi come fareste senza di me?
:)

zefirina ha detto...

se ti può consolare io guido da una vita e il complimento (che non ritengo tale) che mi fanno tutti è che guido come un uomo, bè il tuo racconto mi ha riportato indietro di 10 anni, madonna di campiglio, marito nella stessa condizione, una pazza l'aveva fatto cadere su una pista, spalla immobilizzata, rientro a casa su volvo station vagon, due bambini piccoli, ti puoi immaginare il bagaglio.... discesa verso valle su strada piena di curve con neve ai lati... vai piano, sterza... gira.. etc etc.. mi sono innervosita e ho beccato una fossa e... abbiamo bucato, ora io guiderò pure come un uomo ma mi rifiuto di imparare a cambiare una gomma, puoi capire gli anatemi che ha lanciato mio marito che non era norvegese ma romano de roma, iniziamo a tirare fuori i bagagli perchè ovviamente la ruota di scorta sta sotto il pianale del bagagliaio, e Alex che ha preso lo stesso spirito ironico della mamma dice: potrebbe andare peggio potrebbe piovere!!! (per chi non lo sapesse battuta dal film frankenstein junior) e ... inizia a nevicare... io e bambini abbiamo cominciato a ridere e poi a sghignazzare, il marito no!!! indimentica-bile!!

artemisia ha detto...

:D Hahahaha!!!

Non parliamo di cambiare una gomma...le norvegesi non capiscono come io possa anche solo rifiutarmi d'imparare, per loro è un punto d'impegno non dover chiedere aiuto ad un uomo. "E se buchi?" mi dicono. E se buco, qualche santo sarà, perlomeno non mi sporcherò le mani! Poi, il mio personaggio "italiana inesperta" per ora non ha mai fallito lo scopo.
Ti confido una cosa: io fino a poco tempo fa non sapevo neanche dov'era la levetta per aprire il cofano!
;)

Claudia ha detto...

Arte!!!! mi meraviglio di te!
io da poco ho comprato la macchina e avrei scelto una Citroen solo perchè quando ho chiesto dov'era la ruota di scorta (e se fosse per caso il ruotino) mi ha detto: guarda, qui c'è questa manovella, la giri e la ruota esce da sotto, dentro c'è tutto il kit per sostituirla!
ed io, che ho cambiato tante volte le gomme al buio, al vento sull'autostrada, coi tacchi alti... avrei pianto di gioia e gli avrei dato tutti i soldi in mano pur di avere quel congegno!
e tutti i rivenditori mi chiedevano: LE acquirenti non ci fanno mai questa domanda!
sto iniziando a pensare che il mio equilibrio ormonale sia un po' scombussolato, ma poi guardo le borse e mi dico: se fossi nata uomo, sarei gay!
però sono contenta di cambiare le gomme (o almeno di iniziare a farlo, perchè poi qualcuno in soccorso sempre arriva!!!) e appena avrò comprato il trapano (o ereditato quello di mio padre) il mio desiderio di autonomia sarà completo!

zefirina ha detto...

claudia ma io il trapano lo so usare e benissimo, ma le ruote no che non le cambio!!!

zefirina ha detto...

claudia ma io il trapano lo so usare e benissimo, ma le ruote no che non le cambio!!!

zefirina ha detto...

claudia ma io il trapano lo so usare e benissimo, e ho persino il cacciavite elettronico che svita e avvita e ho montato il guardaroba di kiea a mio figlio, da sola, lui ha commentato: si vede che da piccola giocavi ai lego! ma le ruote mi rifiuto categoricamente di cambiarle

zefirina ha detto...

io odiooooooooooooooooooo bloggerrrrrrrrrrrrrrrrrr

artemisia ha detto...

@Zefirina: Ma tu sai usare il trapano? E le ruote le cambi?

:D

zefirina ha detto...

spiritosa... mo te becchi una canzone
no le ruote no
mai le cambieròòòòòò
si possono pure dissolvere
nel veeentoooooooooo

artemisia ha detto...

@Zefirina: E da Lophelia hai fatto ancora peggio, hahahahah!!!
:D

(ride bene chi ride ultimo, anch'io con Blogger ho fatto diverse figuracce in giro...vedrai che prima o poi risuccede...)

grazie della bellissima lirica

Anonimo ha detto...

che ridere

artemisia ha detto...

Sì, Zefirina ha fatto molto ridere anche me...
;)