Dark (2)
Il display della sveglia segna le due di notte. Si sono addormentati tardi, abbracciati. Ora la sagoma accanto a lei respira piano, regolarmente. Margherita si è appena svegliata da un sogno inquieto, senza nome. Si alza, infila un golf di lana sopra il pigiama. È il rumore
Dark ha detto: “Buio come adesso lì da te?”
Sente la bocca diventarle secca, si alza di scatto, gira intorno al tavolino, si siede di nuovo. ”Calma”, si dice, ”calma.” In fondo non è difficile per chiunque immaginare che la Norvegia a dicembre è un posto buio…chiunque, chiunque può averlo scritto.
“Margherita”. Axel è in piedi, appoggiato allo stipite della porta. La sua figura alta e magra è avvolta nella penombra. ”Cosa fai in piedi a quest’ora?” “Niente. Niente. Ho dimenticato di aprire la posta ieri sera, aspettavo una mail importante per quel progetto a
La neve scricchiola sotto gli sci. Il sole è basso sull’orizzonte. Raggi dorati sfiorano la superficie bianca, brillano cristalli solitari. Sembra di camminare su polvere di diamante. Ricordi di nevi passate, schermo bianco. Un frullo d’ali scuote un ramo d’abete, neve gelida le piove sulla nuca, si insinua sotto il bavero,
Il commento è sul blog di Benedetto. Nascosto tra i tanti, quasi invisibile, incomprensibile ad altri che a lei. Fuori tema.
Dark ha detto: “OT. Una collana di coralli per te.“
Collana, coralli. Lo schermo bianco su cui pulsa il sangue, di nuovo veloce. Stavolta il fruscio è un ronzio minaccioso, ritmico dentro le orecchie. Coralli, collana. Rosso sul bianco
Qualcuno riattacca, da qualche parte, nel mondo. Torna a guardare lo schermo. Clicca sul nome Dark. Il link la porta ad un blog: Dark. Vuoto. Nient’altro.
(continua)
13 commenti:
non avevo commentato l aprima parte perso tra i troppi impegni. ma mi e' rimasta dentro, e tu, piu' di tutti sai quanto.
questa seconda parte mi piace forse di piu'.
son contento che dark sia rimasto dov'e'...;)
uffa però con i racconti a puntate mi innervosisco perchè ho fretta di sapere come va a finire, come avrai potuto notare l'arte di esercitare la pazienza non è il mio forte
p.s. mi innervosiscono specie se mi piacciono come il tuo
@Henry: Se comincio a pensare che mi leggi non riesco più a scrivere. L'unica soluzione è quella di cui parlavamo ieri...
:)
@Zefirina: Ma sei sicura poi che "va a finire"?
;)
beh... arte che si da ai racconti a puntate
un appuntamento da non perdere...
belli
soprattutto questo
ottima descrizione dei particolari e delle sensazioni :)
Davvero! Anch'io sono curiosissima del seguito; non puoi dire che non "va a finire"!!!
@Noek: Arte che si dà alle bertucce diceva mia nonna (a proposito di Scimmia Blu, ma non è sicuro che tu conosca il toscanismo "bertucce")...
Un abbraccio
@Rodo: Ma dove andremo a finire!!!
Io sono un pò come Zefirina (nome antico, la nonna paterna così si chiamava) e stavo pensando di nn leggere più, ma di stamparmi le puntate per poi leggerlo tutto di un fiato...
:-)
@Gianfranco: allora come avresti fatto coi fuilletons di cento puntate alla Victor Hugo??
:)
bertucce bertucce... mi sfugge.. lo chiederò alla mia amica pisana
uhm, progetto a stavanger... interessante...
@Noek: se la tua amica è una tua coetanea magari non lo sa...bertucce=scimmie, darsi alle bertucce vuol dire disperarsi.
:)
@Paolo: magari tu conosci Margherita e sei ancora in tempo ad aiutarla...
@arte: ragionamento contorto
L'inquietudine invece è aumentata: non sono rimasto deluso. Passo a leggere il resto.
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