lunedì, febbraio 19, 2007

Reale


Il mondo, disgraziatamente, è reale.
E io, disgraziatamente, sono.

Borges

19 commenti:

zefirina ha detto...

meno male che ci sei invece, e che ci sia stato anche borges

zefirina ha detto...

p.s. ripensandoci quel io sono forse equivale ad un cogito ergo sum???
allora va bene, ma non mi sento di condividere il disgraziatamente

Gianfranco ha detto...

Nn ho mai letto un libro di Borges e questo perchè leggendo di lui e dei suoi libri nn mi ritrovavo nelle sue idee (filosofia).
Credo fosse un nichilista e a me i nichilisti nn piacciono.
Nn sapendo in che contesto scrisse questa frase nn so giudicarla...


Buona settimana, G.

artemisia ha detto...

@Zefirina: A dirti la verità io quasi sempre sono molto contenta di esserci. Ma a volte vorrei non essere reale. O vorrei che il mondo non fosse (solo) reale.

@Gianfranco: Sai che io non ho mai letto Borges? Ho letto di lui solo questa frase, e di primo acchito mi ha ricordato Pessoa, che amo.
E oggi andava bene col mio umore.

Buona settimana anche a te.

PiB ha detto...

real-MENTE?

artemisia ha detto...

@Pib: bè, dipende da come si definisce il reale...pensa che io una volta ero convinta che il reale fosse razionale!

Che cretina!
:D

PS: Ma il tuo è un ritorno reale o solo mentale?

Anonimo ha detto...

reale...mentale...sono parole che mi fanno male...

comuque...qualche volta anche a me piacerebbe essere un personaggio dei fumetti. anzi...credo proprio di esserlo.

borgess pero' va letto...

artemisia ha detto...

@Henry: No, tu sei Peter Pan e basta.
E scusa se ti ho fatto male, non volevo.

rodocrosite ha detto...

Ma come "disgraziatamente"? A me piace la realtà, senza nulla togliere alla fantasia, ma tanto è qui che viviamo. Quasi sempre.

@Henry: ma non eri Dylan Dog?

artemisia ha detto...

@Rodo: Io interpreto quel disgraziatamente come riferito a reale, non a sono.

È un umore passeggero, non ti preoccupare, poi tornerò la solita realista di sempre.

Ti assicuro che Henry non è Dylan Dog, ma Peter Pan. Inutile dire chi è Wendy, però c'è libera la parte di Campanellino, e ti ci vedrei bene!
;)
...e accidenti al realismo!

lophelia ha detto...

Reale è una parola grossa
;-)

artemisia ha detto...

@Lophelia: reale è proprio una parolaccia, quasi come razionale.

lophelia ha detto...

Dovresti vedere il brutto film tratto dal bel libro "L'odore del sangue". C'è una scena in cui Michele Placido dal marciapiede urla a Fanny Ardant affacciata al finestrino del treno che sta partendo: "Il reale è razionale!"
A dispetto delle intenzioni del regista è più comico di fantozzi.

Anonimo ha detto...

diciamo che sono un dylan dog con una spiccata sindrome di peter pan...

un bacio a wendy e uno a campanellino!

artemisia ha detto...

@Lophelia: :D!!!!
Ma come si fa, dico io...
Vabbè che Fanny Ardant è brava, ma come avrà fatto a non ridere quando Michele Placido le diceva così?? Ma io le avrei dato l'Oscar solo per quello!

@Henry: Strani ibridi solcano i cieli notturni di Westminster...
;)

Anonimo ha detto...

Ma sbaglio o in questa foto abbiamo le pupille un tantinello dilatate? Siamo appena usciti dall'oculista? :-D

artemisia ha detto...

@Paolino aka l'Osservatore Napoletano: l'importante è non averle contratte, le pupille, e soprattutto non asimmetriche...

;)

CICCILLO ha detto...

che noia tutto 'sto parlare di realtà, se mi interessava la realtà mica venivo qui...

:-)

artemisia ha detto...

Ma infatti, Francesco, ma infatti.

:)