sabato, aprile 29, 2006

Il martirio di San Matteo



Recentemente ho letto cosa scrive Odd Nerdum, uno dei più grandi pittori viventi, a proposito di questo quadro che io amo. Ve lo traduco:

Credo che il martirio di Matteo sia il migliore e il più straordinario quadro della Cappella Contarelli in San Luigi de'Francesi. Il motivo è la composizione, che ho studiato a fondo. Pensate alle vecchie reclame della radio: al centro un microfono, e intorno cerchi concentrici. È lo stesso principio che ritroviamo in questo quadro, costruito attorno all'assassino urlante al centro. Intorno a questo grido Caravaggio ha composto il quadro formando tre cerchi concentrici, come se una forza, espandendosi dal centro, attraversasse tutto il quadro fino ad uscirne. Contemporaneamente il grido viene ripetuto nel ragazzo che è rivolto verso l'osservatore, precursore del "Grido" di Munch.

Con la sua genialità pittorica profondità psicologica Caravaggio ha creato nel martirio di Matteo l'oscuro archetipo del "Grido" di Munch.

14 commenti:

lophelia ha detto...

Ma insomma, io non sono molto d'accordo con questa interpretazione...soprattutto non sono d'accordo con l'ultima affermazione, che mi sembra anche riduttiva. Scusa ma quando mi si tocca Caravaggio...
come direbbe Benigni: "si dii inizio al dibattito"

Luigi ha detto...

ho appena concluso una telefonata con una mia carissima amica, fornitrice di tutta la mia musica, gli dicevo che avevo sentito entrando in un negozio un pezzo di bach che aveva a che fare con il maritirio di s.matteo e che devo assolutamente avere...
apro il tuo blog e trovo il tuo post :-)
"strane" coincidenze...
ho conosciuto s.luigi dei francesi tramite antonio e ne sono rimasto rapito, ci vado spesso ma si soffermo sempre sulla "vocazione di s.matteo", parliamo della stessa chiesa??

artemisia ha detto...

@Lophelia: concordo che è riduttiva, ma io la trovo interessante.
A me invece piace che mi si "tocchi" Caravaggio, perchè mi piace talmente il tema che anche solo parlarne mi dà gioia...

Comunque, una volta per tutte: non è che io sia sempre d'accordo su ciò che cito nei miei post. È appunto il dibattito che cerco...

@Luigi: Non mi stupisce affatto quello che dici...ho scritto il post subito dopo aver letto il mail di Pib sulla vostra idea. C'è stato un contatto radio.

Certo che è la stessa chiesa, guarda meglio.
Ma stai parlando della Passione secondo Matteo di Bach?

Fabio ha detto...

Pensa che io non sono nemmeno sempre d'accordo con quello che scrivo io...

Grazie per avermi fatto ricordare la mia visita a San Luigi dei Francesi di tanti anni fa. Ricordo i Caravaggio in penombra e un organista che suonava, e naturalmente i brividi che tutto cio' mi diede.

artemisia ha detto...

@Fabio: che bello sentirtelo dire, mi conforta...
Anzi ti dirò di più: io a volte non so neanche quello che dico!

PiB ha detto...

Caravaggio, S. Luigi Dei Francesi, Bach...troppe cose..per ora gurado l'immagine...immaginando quell'organo

lophelia ha detto...

Ma non volevo dire che non si deve parlare di Caravaggio, anzi!!! Scusa se non mi sono spiegata bene, intendevo: quando si dice qualcosa su di lui che secondo me lo sminuisce, come questo vederlo in relazione con il grido di Munch...anche Munch è un grande ma non ci vedo il nesso, il grido di Munch viene da dentro, il grido del ragazzo di Caravaggio dall'orrore fuori...secondo me.

artemisia ha detto...

@Lophelia: Ma no, l'avevo capito dai!
Solo non vorrei che questo grande amore per Caravaggio ci impedisse di prendere in considerazione anche punti di vista che magari non condividiamo...

Col blogging è facile capirsi male, ma non credo che tra di noi ci sia nessun pericolo....

@Pib: Io propongo una nuova gita di classe a Roma,e stavolta vieni anche te! Sono aperte le iscrizioni...

Henry ha detto...

anche io ho ricordi che vivono nella chiesa di san luigi dei francesi. allora ero troppo giovane per apprezzarlo sino in fondo, pero' ricordo stupore di fronte a quelle tele enormi colpite da quelle lame di luce. caravaggio e' unico, cosi' come bach...

luigi: se e' la passione secondo matteo che intendi allora prendila subito...anche se io ti consiglio quella secondo giovanni...

artemisia ha detto...

@Henry: sull'autobus della gita scolastica ci sono ancora posti liberi...

gidibao ha detto...

Da un punto di vista meramente psicologico, il commento di Nerdum non fa una grinza. Da notare il ramoscello impugnato dall'angioletto che si affaccia dall'alto dell'altare: il simbolo del cerchio è prossimo alla Psiche (come simbolo di totalità) così come la armonie e le proporzioni di tutti i soggetti del dipinto.
Un'esplosione emotiva che parte dal centro (sede della psiche oggettiva, archetipica secondo il modello junghiano) ed investe gradualmente la periferia:
l'assassino urla, il ragazzo (viene spostato e per la vicinanza urla); gli uomini vicino al teatro dell'omicidio che (dettaglio non trascurabile) ancora deve essere compiuto, allargano le braccia mentre, quelli più distanti, si voltano a gurdare (sebbene ancora non sia successo nulla di irreparabile). Semplicemente perfetto! Equilibrato.

Buona domenica,

gidibao :-)

artemisia ha detto...

Grazie del contributo junghiano Gidibao...si può "leggere" l'arte su molti piani, interessante quello che dici.

Ho deciso che farò un post su Odd Nerdrum, personaggio incredibile ed estremo.

Anonimo ha detto...

Bellissimo il quadro, e molto interessante l'articolo che hai riportato: quello é anche uno dei miei quadri preferiti (insieme a Goya e Velazquez e moli altri...)
Un annetto fa avevano organizzato una mostra su Caravaggio a Napoli, mi sembra: rimpiango sempre di non esserci potuta andare...

Anonimo ha detto...

dimenticavo: mi fa piacere sapere che anche voi non siate sempre sicuri di ciò che dite... mi fate sentire meno sola! ; )
un abbraccio