Distanza
Certo è strano non abitare più sulla terra,
non più seguir costumi appena appresi,
alle rose e alle altre cose che hanno in sé una promessa
non dar significanza di futuro umano;
quel che eravamo in mani tanto, tanto ansiose
non esserlo più, e infine il proprio nome
abbandonarlo, come un balocco rotto.
Strano non desiderare quel che desideravi. Strano
quel che era collegato da rapporto
vederlo fluttuare, sciolto nello spazio. Ed è faticoso esser morti;
quanto da riprendere per rintracciare a poco a poco
un po' d'eternità. - Ma i vivi errano, tutti,
ché troppo netto distinguono.
Si dice che gli Angeli, spesso, non sanno
se vanno tra i vivi o tra i morti. L'eterna corrente
sempre trascina con sé per i due regni ogni età,
e in entrambi la voce più forte è la sua.
(R.M. Rilke, Elegie Duinesi, Prima Elegia vv.69-85)
non più seguir costumi appena appresi,
alle rose e alle altre cose che hanno in sé una promessa
non dar significanza di futuro umano;
quel che eravamo in mani tanto, tanto ansiose
non esserlo più, e infine il proprio nome
abbandonarlo, come un balocco rotto.
Strano non desiderare quel che desideravi. Strano
quel che era collegato da rapporto
vederlo fluttuare, sciolto nello spazio. Ed è faticoso esser morti;
quanto da riprendere per rintracciare a poco a poco
un po' d'eternità. - Ma i vivi errano, tutti,
ché troppo netto distinguono.
Si dice che gli Angeli, spesso, non sanno
se vanno tra i vivi o tra i morti. L'eterna corrente
sempre trascina con sé per i due regni ogni età,
e in entrambi la voce più forte è la sua.
(R.M. Rilke, Elegie Duinesi, Prima Elegia vv.69-85)

16 commenti:
...
Bellissima anche la fotografia.
Fa piacere svegliarsi con una poesia così bella...grazie.
G.
ps; era tuo padre?
Semplicemente bella
Jos
@Lophelia: grazie. L'ho ritrovata per caso.
@Gianfranco: No, quello è mio fratello, che lì aveva 14 anni, io due.
@Jos: semplicemente grazie.
Molto bella, grazie.
.. e bella foto, ma sei tu?
Ciao
@Adi: ciao!
Sì quella sono io a due anni in posa da modella (ma forse mi scappava solo la pipì...)
Ai massimi sistemi richiediamo
limpide prove d'una geometrica
semplicità, vettori di presenze
non banali, risposte ab absurdo,
infinite singole eccezioni.
Ancora non sappiamo perché cerca
il fuoco la falena impazzita,
né mai si pente, mai torna indietro.
Nessuno ha orecchio per la morte
che già scalpita per le nostre strade,
al nostro fianco, e non cambia passo.
Che strano rivederti come ti ricordavo. Sì, lo so, ti ho conosciuto solo dopo quattro anni, ma nel mio ricordo sei molto più simile a lei di ora.
@Jos: Finalmente non sbaglierò: Montale.
(e non era...)
@Rodo: Bè, non è poi così strano...
Madonna da quant'è che ti conosco!
Una vita!
Arte, ma quale Montale, sono sempre iooooooo
ciao
Jos
Basta, io chiudo il blog.
perché? ti occupi professionalmente di poesia?
ma non hai visto cosa ho pubblicato sul mio???
ciao!!!!
Jos
toccanti i versi...bellissima la foto
ti abbraccio
E
sono più volte che passo di qui e non riesco a commentare questo post, perchè mi ha colpito e non mi vengono le parole
@Jos: Ma come puoi ancora credere che io mi occupi professionalmente di poesia, dopo tutte le figuracce che ho fatto???
@Henry: grazie
@Zefirina: le parole non vengono sempre fuori, e non importa...
:)
Posta un commento