Oggi gl'imbianchini mi hanno dato tregua, ma domattina saranno di nuovo quì :-(
Anyway...
Conosco Regina Spektor, ho sul pc un suo album del 2004/5. So che è un ottima pianista e, a mio avviso, come genere, ricalca un pò Any di Franco. La sua voce mi ricorda Dolores dei Cranberries. Confesso che nn è il genere di musica che ascolto abitualmente. Il brano della canzone che hai riportato, per quanto possano essere belle le parole, nn mi trasmette nulla(forse dipenderà anche dal mio inglese "turistico"), ma credo sia normale. Spesso quando si estrapolano brani di canzoni o di scritti chi lo fa riceve da quelle parole (per i motivi più svariati) delle sensazioni nn sempre condivisibili con il prossimo.
@Madre: grazie del bellissimo regalo, ho commentato sul tuo blog.
Non l'ho scoperta io, diciamo che indirettamente viene da Fabio, con un passaggio intermedio.
@Figlia: Questa non è neanche la sua canzone più bella, ce ne sono altre anche meglio.
@Gianfranco:Hai ragione, quando si riportano i brani non si può pretendere di riuscire a trasmettere ad altri quello che trasmettono a noi. A volte però si provocano in altri altre associazioni, ugualmente legittime e "sentite". Ti dirò che a me quelle parole mi hanno addirittura fatta piangere, ma sai, con me basta poco.
non capisco cosa c'entri Regina con Ani. sono due poetiche completamente diverse. oltreché due pensieri musicali lontanissimi. tuttavia io amo entrambe, anzi Ani la adoro ciecamente.
a me 'sta storia del "ricorda questo" o "ricorda quello" non è mai andata giù. tutti hanno dentro di sé quello che viene prima. alcuni lo trasformano in altro attraverso un atto creativo, altri scimmiottano seguendo le indicazioni dell'ufficio marketing della loro casa discografica. Tori Amos mi sembra appartenere a quest'ultima categoria, Regina Spektor ha rischiato grosso con l'ultimo disco ma ha resistito. Ani è completamente indipendente da sempre e si sente.
17 commenti:
Decisamente bellissima. Sono senza parole.
Jos
bella davvero. Chi è costei? ora vado a documentarmi.
@Jos: Una volta tanto...
;)
@Lophelia: Documentati, ne vale la pena. Io mi ci sono fissata.
ma dove le scovi???
Io veramente l'avevo già sentita, non mi ricordo chi ne è patito, ma è conosciuta in un ambiente un po' più ristretto delle major discografiche...
Oggi gl'imbianchini mi hanno dato tregua, ma domattina saranno di nuovo quì :-(
Anyway...
Conosco Regina Spektor, ho sul pc un suo album del 2004/5.
So che è un ottima pianista e, a mio avviso, come genere, ricalca un pò Any di Franco.
La sua voce mi ricorda Dolores dei Cranberries.
Confesso che nn è il genere di musica che ascolto abitualmente.
Il brano della canzone che hai riportato, per quanto possano essere belle le parole, nn mi trasmette nulla(forse dipenderà anche dal mio inglese "turistico"), ma credo sia normale.
Spesso quando si estrapolano brani di canzoni o di scritti chi lo fa riceve da quelle parole (per i motivi più svariati) delle sensazioni nn sempre condivisibili con il prossimo.
Ciao, buona giornata, G.
ps: quì sta diluviando ppe eheh.
arte non sapendo come postartela qui, ho trovato il video e l'ho postato da me per te, un piccolo pensiero
certo che ci si influenza vicendevolmente alla grande!!!!
che bello però
@Madre: grazie del bellissimo regalo, ho commentato sul tuo blog.
Non l'ho scoperta io, diciamo che indirettamente viene da Fabio, con un passaggio intermedio.
@Figlia: Questa non è neanche la sua canzone più bella, ce ne sono altre anche meglio.
@Gianfranco:Hai ragione, quando si riportano i brani non si può pretendere di riuscire a trasmettere ad altri quello che trasmettono a noi. A volte però si provocano in altri altre associazioni, ugualmente legittime e "sentite". Ti dirò che a me quelle parole mi hanno addirittura fatta piangere, ma sai, con me basta poco.
:)
Per le lettrici e i lettori del blog di Arte, ecco il pezzo in questione.
Buon ascolto. ;-)
@Paolino-Itt: sei un mago, grazie!! :)
Oltretutto, si sente anche meglio che la citazione è sbagliata...dovrebbe essere
"If I kiss you where it's sore"
mi si dice dalla regia
non capisco cosa c'entri Regina con Ani.
sono due poetiche completamente diverse.
oltreché due pensieri musicali lontanissimi.
tuttavia io amo entrambe, anzi Ani la adoro ciecamente.
Pignola la regia. :-D
Un saluto dallo zio mago. ;-)
(@Tutti: Non nominate il nome di Ani invano, è pericoloso...)
;)
@Francesco: E se uno dicesse che in alcune canzoni ricorda Janis Joplin, cadrebbe un fulmine ad incenerirlo?
:)
@Paolino: magico!
Arte, lasciando stare di Franco a me la Spektor ricorda molto, ma molto di più la Tori Amos degli esordi...
o no?
Jos
@Jos: E Joni Mitchell? Non ricorda anche qualcosa di Joni Mitchell?
Tori Amos? Si, ma better..
a me 'sta storia del "ricorda questo" o "ricorda quello" non è mai andata giù.
tutti hanno dentro di sé quello che viene prima.
alcuni lo trasformano in altro attraverso un atto creativo, altri scimmiottano seguendo le indicazioni dell'ufficio marketing della loro casa discografica.
Tori Amos mi sembra appartenere a quest'ultima categoria, Regina Spektor ha rischiato grosso con l'ultimo disco ma ha resistito.
Ani è completamente indipendente da sempre e si sente.
(Sono qui incenerita e quindi impossibilitata al commento...)
:D
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